Serie D/C: tra Tamai e Pordenone un derby senza gol (0-0)...
Tamai-Pordenone 0-0
Tamai (4-3-1-2); Peressini***; Cofini**, Zuliani, Giacomini, Politti; Cima** (23’ st Grandin*) , Grujic, Spetic (47’ st Bidoggia***), Rebecca (27’ st Barbini); Lella, Alba**.
A disposizione 12 De Zordo***, 13 De Blasi**, 16 Cadorin***, 18 Bolzon****.
Allenatore: Gianluca Birtig
Pordenone (3-4-1-2): Bortolin*; Iuri***, Zamuner, Carli; Monticciolo (10’ pt Buttignaschi**), Zoglar, Zilli***, Del Soldato; Pallara; Ridolfi (21’ st Sessolo), Tocchetto (43’ st Enrico Lo Manto).
A disposizione: 12 Bacciosi**, 13 Sartori***, 14 Nastri**, 15 Daniel Lo Manto****, 17 Enrico Lo Manto****..
Allenatore: Giovanni Soncin
Arbitro: Fabio Ghellere sez. aia di Parma
Assistenti: Mel sez. di Conegliano V.to e Salmaso sez. di Portogruaro
Reti::
Note: Pomeriggio velato con leggera pioggia, terreno in ottime condizioni, spettatori 650 circa.
Ammoniti: Del Soldato, Giacobini, Lella,
Espulsi:
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’91, **’92, ***’93, ****’94
Tamai di Brugnera. Il derby va in archivio a reti bianche…
Reduce da convincente bliz a Brunico contro il St. Georgen, il Tamai (è privo del centrale Poletti e del regista Renzo Nonis), tra le mura domestiche non vince dal 22 gennaio con il 2-0 all’ISM Gradisca. I ragazzi di Birtig, un ex con Lella, conta di farlo nel derby contro i ramarri del Noncello che all’andata la spuntarono al “Bottecchia” con un corposo 5-2.
Squalificato il centravanti Ozorio, mister Soncin opta per una formazione imbottita di mediani e nell’undici titolare compare a referto per la “prima”Alessandro Monticciolo..
La cronaca.
E’ passeggera la spruzzata di pioggia a “battezzare” l’entrata in campo delle squadre. Il Tamai ha un buon approccio con la gara e al 2’ Bortolin è chiamato all’intervento sul primo palo da un tiro radente di Alba. Il Pordenone che presenta una disposizione guardinga tesse il suo gioco fatto di passaggi corti che le furie rosse disturbano con un “mordi e fuggi”.
Al 9’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa nero-verde libera corto sulla lunetta dell’area di rigore dove è appostato Spetic, il cuoio spiove sui piedi dell’ex cantierino che conclude al volo e strappa l’applauso del pubblico. Sull’azione a contrasto s’infortuna Monticciolo e per l’ex mediano di Treviso e Ascoli il derby da titolare finisce qui. Le furie continuano a martellare la metà campo nero-verde e al 13’ ci riprova dal limite Rebecca assistito dalla sponda di Alba; la fiondata al volo esce abbondantemente dai pali.. Nel frattempo compare il sole che fa capolino e invita il pubblico rimasto allo scoperto a chiudere gli ombrelli. Il Tamai trova nella corsia di sinistra una valvola di sfogo per la sua azione propositiva e al 24’ sull’allungo-cross di Spetic, il centro a tagliare l’area di porta dell’ex Monfalcone non è sfruttato sul secondo palo da Lella che si vede sfilare la palla davanti agli occhi. Insiste l’undici di Birtig. Al 28’ è Alba a battere sul tempo la difesa ospite, ma la girata dal vertice dei 5,50 si perde alta. Il Pordenone gioca fino al limite dell’area di casa, ma fino alla conclusione del primo tempo non incide.
In Avvio di ripresa, al 2’ una liberazione maldestra di Cofini permette a Tocchetto di recuperare il pallone, immediato il cross per Ridolfi che da sottomisura e privo di pressione, di piatto”, non inquadra la porta. Al 16’ il Tamai si mangia con l’ex Lella la palla dell’1-0. Sulla sinistra Spetic distende la falcata, il cross sul primo palo non è protetto dai lunghi ospiti e la volè di Lella, che cerca il colpo ad effetto, lambisce il montante alla destra di Bortolini. Il pubblico manifesta il suo disappunto per l’errore dell’ala di casa. A metà della ripresa mister Soncin gioca la carta Sessolo che rileva lo spento Ridolfi.
L’attacco nero-verde è però ben bloccato dalla difesa di casa, mentre è il reparto arretrato dei ramarri a farsi carico di un maggiore lavoro di rottura sul forcing del Tamai, che conclude a rete un paio di volte con Spetic senza creare grossi grattacapi alle paratedi Bortolin. Il Pordenone nell’ultimo quarto d’ora patisce il maggiore dinamismo dei bianco-rossi che intensificano il serrate. Nel periodo di recupero (47’) gran giocata di Alba, ma il tiro dai sedici metri rasenta la traversa e dà l’illusione del gol. per mr. Birtig è l’ennesima occasione mancata per vincere il suo primo test contro l’ex Pordenone.
