Il titolo Allievi Treviso va all'Ardita QDP. L'Sp Calcio cede 2-1...
Nella foto l’ Ardita QDP vincitore del titolo prov. Allievi
Ardita QDP-SP Calcio 2005 2-1
Ardita QDP: Fornasier, Bronca, Franceschin, Neymaja, Favero, Mignon, Tessaro, Bottarel, Fattorel (16’ st Cordiano), Bressan, Lubovci.
A disposizione 12 Modolo, 13 Vidori 14Toffoli, 15 Zanatta, 16 Gallina 17 De Conti
Allenatore: Ezio Meneghin
SP Calcio 2005 Pederobba: Rizzo, Scopel (11’ st Hanime), Sagrillo, Felici, Azaza, Camillo, Pavan (36’ st Menegon), Tiberio (38’ st Bogana), Gazzola (14’ st Hasa), De Mori, Sinameta.
A disposizione: 15 At Talbi, 17 De Stefani.
Allenatore: Giuliano Gava
Arbitro: Steven Zanette sez. aia di Conegliano Veneto
Assistenti: Furlan e Linguanotto sez. di Conegliano V.to
Reti: 25’ st Cordiano, 27’ st Azaza, 43’ st Bressan su calcio di rigore
Note. Mattinata soleggiata temperatura di 23 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 400 circa. Espulso al 34’ st (doppia ammonizione) Azaza. Recupero: pt 1’ st 4’
Presente alla premiazione il Delegato Provinciale Ulderico Salvestrel, Mario Sanson (Coni), Ennio Filippetto (Figc Tv) e Donà delegato Figc e l’intera famiglia del compianto Ennio Cattarin.
Codognè. E’ Andrea Cordiano il “jolly” vincente del QDP. Domenica scorsa, l’attaccante di “scorta” entrato a pochi minuti dell’epilogo della semifinale giocata contro il Caerano aveva messo il sigillo al vantaggio della formazione di Cavasin indirizzando l’epilogo ai calci di rigore; oggi si è ripetuto facendo brillare da sottomisura il tap in che ha sbloccato un match sonnolento e privo di sussulti. L’assegnazione del titolo provinciale della categoria Allievi ha atteso oltre un’ora per lievitare nei contenuti e aprire le porte alla soluzione meno gradita, i calci di rigore.
Poco prima della mezz’ora il trofeo sembrava aver preso la destinazione del Quartier del Piave, ma 2’ dopo si è concretizzato il pareggio dell’avanzato Azaza abile e coordinato nello scaraventare il cuoio sotto la traversa. Due fiammate tra tanto torpore. Due scosse che hanno stimolato il sostegno del pubblico che ha “digiunato” fino alle 13.
Il primo tempo della finale non è stato esaltante e avaro di emozioni. Più pratico nel palleggio con l’obiettivo di portare gli uomini-gol alla conclusione, il QDP ha presidiato a lungo la metà campo bianco-rossa, senza mai andare al sodo. Con i portieri a lungo inoperosi, la partita ha vissuto fasi di ristagnante equilibrio, un controllo spietato sulla zona mediana che i ragazzi di mr. Cavasin hanno vanamente cercato di scavalcare, ma in prossimità dell’area di rigore il parziale movimento di Fattorel e l’azione a volte elabora con un passaggio in più hanno reso sterile gli attacchi del QDP. L’SP davanti alla maggiore fisicità dell’avversario ha badato a contenere l’avanzata dei “gialli” con una disposizione difensiva ordinata e lineare. Qualcosa la formazione di Giuliano Gava ha concesso sulle indecisioni nelle uscite altre di Rizzo, ma il QDP ma ha saputo rendersi cinico su qualche palla “sporca” sfuggita al controllo del portiere. La svolta del match è arrivata al 43’ quando su un pallone a uscire a fondo campo, Rizzo nel tentativo di recuperare il pallone e anticipare il controllo di Lobovci ha atterrato l’ala e causato il penalty che ha deciso la finale con il destro a incrociare di Bressan che portato sul trono provinciale il QDP.
Fla. Cip. www.venetogol.it
