nella foto il gol su punizione di Scarpi che ha deciso il match...

LiventinaGorghense-Giorgione 2000 1-0

Motta di Livenza. Il derby trevigiano si tinge di bianco-verde…i colori della Liventina/Gorghense. La band di Sante Bernardo opposta ai rosso-stellati castellani ha riscattato il “no-gol” di sette giorni fa sulle sponde del Garda (Castelnuovo) e con 4 punti si colloca alle spalle dell’Unione Venezia (a punteggio pieno) che i mottensi affronteranno in casa al “Samassa” tra sette giorni. Sarà la partita verità, i 70’ che garantiranno la finalissima in palio sul rettangolo di Mirano. E’ stato un derby intenso, spettacolare, caldo che i padroni di casa (out il trequartista Sartori operato ai legamenti e punto di forza del centrocampo) hanno condotto dopo una decina di minuti di supremazia castellana. Mister Bernardo al via gioca con i numeri, ma l’undici è quello ideale. Nelle fila rosso-stellate il tecnico Maurizio Marchesini rispetto alla gara di sette giorni fa promuove tra i pali Manfrè e sulla mediana Secco prende il ruolo di Bortot che scala sulla corsia di sinistra.

L’approccio alla partita del Giorgione è molto aggressivo e la formazione di casa deve rinculare sulla linea dei sedici metri per parare il brio e la velocità degli ospiti. La Liv/Gorghense al 5’ fa capolino in area ospite su un’azione d’angolo, ma la difesa bianco-rossa sbroglia il pericolo. Al 9’ è Scarpi su calcio piazzato a impegnare Manfrè che in uscita in presa si fa sfuggire la palla dalle mani e genera una mischia che Vendramini non riesce a risolvere con il gol del vantaggio. Al 13’ generale pasticcio della difesa castellana: Manfrè lascia i pali con largo anticipo, sulla linea dell’area di rigore il centravanti di casa conquista palla, in dribbling evita il diretto avversario, ha il cono della porta tutto a disposizione, ma la conclusione di destro non inquadra il bersaglio grosso.

Piacevole sul piano dinamico e ricca di repentini ribaltamenti dell’azione, la partita potrebbe accendesi sul piazzato di Sitta: il pallone collocato sulla linea dei sedici metri è una posizione ideale per alzare il lob sopra il muro bianco-verde, ma il calcio di interno destro della mezzala si infrange sulla barriera. Ma il match è pure condito di qualche errore in disimpegno. Al 17’ si registra un’ altra indecisione difensiva tra le maglie del Giorgione, ma Vendramini a tu per tu con Manfrè si fa ribattere il tiro ravvicinato. La Liventina/ Gorghense prende campo, il Giorgione 200 fatica a fare filtro e i mottensi imperversano in contropiede. Ma i bianco-verdi in prossimità dell’area di rigore finalizzano con troppa frenesia e sciupano parecchio. Al 23’ è superlativa l’accelerazione di Scarpi, l’ala palla al piede dalla trequarti punta l’area, si apre uno spiraglio sulla sinistra e in velocità incrocia il pallone sul palo lungo, ma la mira non lo assiste. Al 31’ Scarpi si rifà su palla inattiva con la complicità dell’istintivo e acerbo Mafrè: la punizione calciata dai 25 filtra tra la barriera, batte sul palo di sinistra e carambola in rete con il portiere castellano in netto ritardo. E’ il gol che chiude la prima frazione meritatamente condotta dai ragazzi di Sante Bernardo.Nel secondo tempo  la Liventina parte di slancio, non sfrutta un calcio di punizione dalla media distanza e a 10’ subisce l’accelerazione di Sitta che punta la linea di fondo, serve al centro una palla col contagiri, il suggerimento scavalca Berto, ma alle spalle, sul secondo palo, nessun compagno è pronto a dare il tocco decisivo al pallone. E’ l’ultima fiammata della ripresa che la Liventina/Gorghense ha badato a controllare esercitando un valido pressing sui portatori di palla castellani, mai pericolosi dalle parti di Berto. Solo al 34’ nei minuti finali Scarpi si fa notare su un calcio di punizione alquanto velleitario che Manfrè blocca al centro dei pali. 

Liventina/Gorghense: Berto, Mjall, Zambon, Boem, Bignucolo, Granziera, Agustini (22’ st Gava), Santarossa, Vendramini (1’ st Diop), Concas (28’ pst Edeobi), Scarpi.  

A disposizione 12 Masiero, 13 Shera, 16 Fabbro, 17 Gasparotto.

Allenatore: Sante Bernardo

Giorgione 2000: Manfrè, Bortolato, Bortot, Franchetto, Pesce  Campagnola, Secco (22’ st Pietrobon), Faccioni, Cendron, Sitta, Tegon (6’ st Gambarotto).

A disposizione 12 Danesin, 13 Civiero, 15 Ihase, 16 Pegoraro, 17 Torresan.

Allenatore: Maurizio Marchesini 

Arbitro: Mattia Santoro sez. aia di S. Donà di Piave

Reti: 31’ pt Scarpi

Note. Mattinata nuvolosa e fredda, temperatura di 11 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. 

Ammoniti: Falcioni e Scarpi

Recupero: pt 1’ st 3’

Fla. Cip. www.venetogol.it            

 
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