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Nella foto: la Liventina salita a Sedico quest'oggi.

San Giorgio/Sedico-Liventina 0-3


San Giorgio/Sedico: Pazzaia*, Guarino***, De Checchi, Rimoldi (17’ pt Malacarne) Marco Moretti, Lorenzo Moretti** (11’ st Doriguzzi***) , Dassiè, Furlan, Pilotti, Radrezza
In panchina: 12 Da Rif*, 13 Coslovich****, 14 malacarne, 15 D’ Incà***, 16 Solagna, 18 Marcolin
Allenatore: Alessandro Ferro

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Liventina: Peresson, Gobbato***, Campaner,  De Pin, Franzin, Soncin, Iacono* (29’ st Zamuner), Casella,  Florean (26’st Miolli*), Federico Furlan, Gullo***.
In panchina: 12 Borto**, 13 Cofini, 14 Soncin, 16 Vittore, 18 Ostan****
Allenatore: Mauro Conte

Arbitro: Alessio Schiavon  sez. di Treviso

Assistenti: Laghezza sez. aia d Mestre; Girotto sez. aia di Castelfranco V.to

Reti: 8’ e 14’ pt Florean, 2’ st Gullo

Note. Pomeriggio velato e umido, temperatura di 13 gradi, terreno molle, spettatori 350 circa

Ammoniti: Rimoldi, De Pin, Dassiè

Espulso al 41’ pt Dassiè per doppia ammonizione e al 43 st Pilotti rosso diretto

Recupero: pt 1’ st 4’

(**) under della gara: *’96, **’97. ***’98, ****’99

Sedico. Sette punti è il divario da colmare…L’Eccellenza girone B lancia un messaggio alla Liventina: frenate la marcia dei bellunesi. I mottensi rispondono presente! S.Giorgio/Sedico-Liventina è la gara snodo del girone di andata, un percorso di 11 gare in cui la formazione di Alessandro Ferro (la definiscono l’outsider senza conoscere il vero valore di un gruppo che per la sua metà ha disputato più anni la serie D…) non ha conosciuto ostacoli e dell’Eccellenza Veneto è imbattuto al pari del LiaPiave.
Da queste parti si respira a pieni polmoni, la squadra di casa è in ottima salute e mister Ferro a referto conferma 10/11imi della formazione titolare inserendo oggi nella linea di difesa il baby Guarino. Un paio di manovre tattiche le apporta l’ex S. Giorgio Libano Mauro Conte oggi sulla panchina della Liventina. Il tecnico bianco verde sacrifica in panchina Cofini e Zamuner i due esterni bassi, ma il fronte offensivo in attesa dell’utilizzo di bomber Sessolo, resta inchiodato al binomio Florean-Furlan, 12 gol stagionali con alle spalle a rimorchio la cerniera formata da De Pin, Casella, Iacono, Gullo e Soncin. La sfida che potrebbe rinnovare l’attenzione sulla classifica comandata con autorità dai bellunesi è affidata al trevigiano Alessio Schiavon.
E’ una partita che la Liventina imposta subito sull’aggressività e sugli allunghi affidati agli scatti di Federico Furlan. Il S. Giorgio Sedico tatticamente lì soffre, ma para l’avanzata trevigiana articolando con sincronismo l’offside. Spinge parecchio sul lato sinistro la formazione di Conte che si muove con disinvoltura e favorisce i repentini incroci tra Furlan e Florean che ha libertà di puntare l’uomo e accentrasi per la battuta di destro. E’ una situazione tattica che la difesa di casa non legge in tempo e all’8’ Florean dalla sinistra converge verso la lunetta dei sedici metri a dalla linea bianca fa partire la stoccata che entra a fil di palo alla destra di Pazzaia. Vacilla a più riprese la retroguardia bellunese, insicura e frastornata.
De Checchi e compagni cercano attenuare il pressing ospite e di mettere una toppa al dominio trevigiano articolando un palleggio sullo stretto che in parte si rivela efficace. Ma quando la difesa di casa decide di alzare il baricentro sono dolori perché al 14’ Lauro Florean sull’imbeccata catapultata sulla lunetta dell’area di rigore elude l’incerta copertura di Polesana che si fa sfuggire dalla “presa” il centravanti e per Florean è un giochino infilare il secondo pallone alle spalle di Pazzaia. La capolista ha una parziale reazione al 18’ quando il taglio di Radrezza pesca solo soletto Pilotti che cerca senza fortuna la girata in acrobazia mandando il pallone alle stelle. Analoga azione al 23’ con Peresson che stavolta ci mette la manona e sventa il pericolo in corner.
Dalla parte opposta la Liventina arretra il raggio dell’azione, alza una doppio muro in prossimità dei sedici metri e riparte…Il contropiede arma prediletta dai bianco verdi al 36’ indirizza alla cavalcata “Fede” Furlan, l’attaccante trevigiano si sciroppa 40 metri di campo sul versante destro, converge com’è suo costume e dal limite sfodera una legnata centrale sulla quale Pazzaia non accenna la presa e ribatte a guantoni aperti. Le scintille che si formano nell’impatto tra guanti e pallone incendiano in pochi minuti la gara e dopo le ammonizioni a Rimoldi e De Pin, il terzo sanzionato dall’arbitro Schiavon, il vittoriese Dassiè in un paio di minuti combina la frittata: prima è ammonito per un fallo di gioco e poi entra dritto sulle caviglie di  un avversario all’altezza della linea mediana. Un fallo evitabilissimo, ma troppo plateale per non indurre Schiavon a estrarre il “giallo/rosso”.
L’agonismo punzecchia lo spirito in campo e 2’ dopo è capitan Pilotto all’interno della lunetta mediana a entrare duro su un avversario: l’arbitro ci vede bene e il “rosso” diretto costerà due turni al mezzo sinistro bellunese. Sotto di due gol e in 9 contro 11, la partita del S. Giorgio/Sedico nata male (sperava in una reazione tipo Sandonà) è archiviata al 45’ +1’, con le squadre al riposo. La ripresa segna la definitiva reda della capolista che al 2’ si prende il terzo gol: dall’angolo alla destra di Pazzaia Gullo in dribbling evita il diretto avversario e di interno destro a scendere indovina una magistrale traiettoria che va a spegnersi sul palo lungo rendendo vano l’intervento de portiere di casa. E’ il gol che spegne le luci sul test clou del girone B. La partita prosegue sottoforma di prestazione d’accademia, la Liventina sa di poter arrotondare il punteggio, ma non vuole infierire e per 20’ si gioca per linee orizzontali, una sorta di “torello” che Schiavon chiude dopo 3’ i recupero.

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