Nella foto: Massimo Zanatta (col look alla "Moscardelli") quest'oggi in gol.

Nervesa-Union QDP 3-1

Nervesa (3-5-2): Filippetto****, Salvadori***, Fantin, Scomparin; Gardin, Fuser, Haruna*, Moretti, Sandri; Zanatta, Moretto.

A disposizione: 12 Franceschini***,  13 Durolari**, 14 Bassan, 15 Roseetto**, 16 Pol***, 17 Marangon***, 18 Russo.

Allenatore: Stefano Andretta

Union QDP: Cavarzan; Martignago, Zilli (30’ st Bernardi), Zanette, Merotto; Gilde*, Fantuz*** (12’ st De Vido***), Mognon, Niakasso**; Bandiera, Vettoretti* (10’ st Persico*).

A disposizione: 12 Piovesan***, 13 Pizzol, 14 Bazzo**, 15 Serafin****.

Allenatore: Paolo Zoppas

Arbitro: Nicola Donda sez. aia di Cormons

Assistente n° 1: Rocco sez. di Mestre

Assistente n° 2: Conte sez. di Treviso

Reti: 13’ pt Martignago, 36’ pt Moretti, 5’ st Zanatta su calcio di rigore, 21’ st Fuser

Note. Pomeriggio velato, temperatura di 9 gradi, terreno molle ma agibile, spettatori 300 circa.

Ammoniti: Salvatori, Haruna, Zanette, Scomparin.

Recupero: pt 2’ st 4’

(**) under della partita: *’93, **’94, ***’95, ****’96

Nervesa della Battaglia. Il 3-1 è il risultato fotocopia della gara di andata, ma il botto pomeridiano lo ha compiuto l’Union Vigontina, con il successo sull’Union Pro MP, verdetto che ha spalancato le porte del primato al Nervesa.

Nel clou che metteva il palio il ruolo di damigella d’onore alle spalle dell’ex capolista, il Nervesa ha vinto il confronto sfruttando alla perfezione ogni sbavatura affiorata nelle fila ospiti, soprattutto quando la fatica ha appesantito i muscoli e il fiato per rincorre era venuto meno. Una partita che ha regalato 4 gol e due legni di marca bianco-celeste e tante emozioni sottoporta con Filippetto autore di due prodigiosi interventi nel momento di maggiore spinta del QDP, che subito il rigore, ha fatto valere la propria presenza al limite dell’area di casa impegnando l’ex portiere del Montebelluna in due parate capolavoro, sul palo prima (colpo di testa di Persico), mettendoci il guantone aperto sul diagonale a botta sicura di Mognon sul secondo salvataggio. Rispetto alla gara di andata giocata nel Quartier del Piave e vinta dal Nervesa per 3-1, il ruolo del QDP è ben diverso dal claudicante avvio di campionato che alla 5^ vedeva i bianco-verdi appesantiti da tre ko. L’Union è squadra in salute, i suoi giovani vanno a tutta e lo testimonia il rullino esterno con i recenti successi a Mestre (Edo), S. Polo di Piave (Lia) e Quinto di Treviso. Nel mezzo i ragazzi di mr. Paolo Zoppas sono incappati nel scivolone notturno (recupero) contro l’Union Pro MP,  una gara che poteva chiudersi con miglior fortuna.

In campo al via dell’isontino Donda il Nervesa presenta a referto gli ex Max Zanatta e Moretti. L’importanza della posta in palio non frena lo slancio agonistico e la partita giocata con buoni automatismi scivola via veloce. Il Nervesa cerca di imporre il proprio marchio; il QDP con una fitta ragnatela sulla mediana e un’applicazione tattica che privilegia il “mordi e fuggi” mette la giusta pressione all’avanzata dei bianco-celesti. L’undici di mr. Andretta con una costante rotazione della palla prova a più riprese a far uscire la linea di sbarramento ospite e al 9’ sull’errato raddoppio articolato sulla trequarti dal QDP, la palla filtrante indirizzata Enrico Moretto dà il via libera all’estrema che taglia in area un invitante pallone basso per la repentina girata volante di Zanatta che va a colpire la traversa. E’ l’avvisaglia per la porta di Caverzan. Ma il QDP con le proprie ali riesce puntualmente ad allungare le maglie di casa al 13’sugli sviluppi di un corner la difesa nervesana non s’accorge dell’arrivo alle spalle di capitan Martignago che nell’impatto col pallone s’inventa una palombella beffarda, il cuoio scavalca il lungo ed esterrefatto Filippetto e va ad adagiarsi in fondo al sacco. E’ un buon momento per il QDP che resiste alla reazione dei ragazzi di Andretta e rilancia. Lo fa soprattutto mettendo in risalto un ottimo automatismo sui calci piazzati: il centro tagliato a mezza altezza nel cuore dell’area da Zilli buca tutta la linea di opposizione bianco-celeste, ma il colpo di testa del liberissimo Mognon non va a segno. Anche nelle retrovie gli ospiti fanno valere una discreta ermeticità e Zanette, l’ultimo baluardo guida in compagni con maestria. A sprazzi si vede il Nervesa puntare a rete. Al 24’ lo fa in maniera egoistica Moretto: l’ala mancina porta palla per una ventina di metri, all’altezza della lunetta ignora i compagni e l’assist che gli invita Zanatta, perde palla e un pò tutta la squadra lo manda a farsi benedire…

Al 36’ a coronamento di una fase di supremazia territoriale, il Nervesa pareggia con l’ex Moretti: il primo tentativo di battuta è sbarrato al limite dei diciotto metri, ma sulla respinta corta, il rasoterra che filtra tra una selva di gambe non dà scampo a Cavarzan che si siede sul terreno. L’1-1 riporta l’equilibrio in campo e la partita sempre piacevole per intensità e pericolosità sottorete, va ai riposo tra gli applausi.

Nel secondo tempo c’è una maggiore determinazione nell’azione di casa. Al 5’ su una sortita bianco-celeste con palla che scivola verso il fondo l’arbitro Donda annota un’ostruzione galeotta di Zanette su Zanatta (sull’incrocio tra i due l’attaccante cade a terra) e indica il penalty. Sul dischetto si porta l’ex e la botta centrale non dà scampo a Cavarzan lanciato sulla propria destra. Il 2-1 in parte “smonta” il giocattolo QDP che a contrasto e per l’ eccessiva leziosità nel gestire il cuoio perde parecchi palloni. E’ fatale al 21’ quello soffiato dal Nervesa a Niakasso sulla linea mediana con un triplice pressing. Il disturbo dà il via libera a Enrico Moretto. L’attaccante di casa trova un ampio corridoio fronte a sé, entra in area, arresta la corsa e serve all’indietro il pallone del tris a Fuser che dai sedici metri, di interno destro, incrocia il pallone sul palo lungo dove il proteso Cavarzan non arriva. Il gol del sorpasso non scoraggia il QDP che al 28’ sull’angolo scodellato sul primo palo da Martignago, il colpo di testa di Persico chiama all’intervento sul palo Filippetto. Dal secondo corner nasce l’azione tambureggiante che Mognon finalizza con uno shot di rara potenza e Filippetto con grande reattività muscolare sfrutta i suoi 195 centimetri e con la punta delle dita mette sul fondo. Nel quarto finale mister Zoppas si gioca le ultime carte con l’innesto di forze fresche. Il baricentro del gioco del QDP si alza di una ventina di metri e si espone alle ripartenze di casa. Al 30’ l’ennesima volata sulla destra di Enrico Moretto con il cross basso non trova nella scivolata di Zanatta lo stoccatore del poker; 9’ dopo è ancora una verticalizzazione sulla destra di Fuser ad aprire lo specchio della porta a Bassan che da sottomisura centra la traversa. E’ l’ultima giocata d’effetto di un derby vivo ed emozionante bel diretto dall’isontino Donda che ha accettato un confronto maschio e applicato la regola. I quattro gialli ci stanno tutti in una match giocato con cavalleria.

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