Proseguiamo l’analisi dei campionati con il girone P di Seconda categoria. A tre giorni dal via abbiamo chiesto un commento a Stefano Calligaris, ex direttore sportivo dell’Olmi Callalta / San Biagio.

"A mio avviso ci sono due squadre sopra tutte le altre: Lovispresiano e Carbonera. Entrambe hanno investito per salire. Il Lovis è appena retrocesso dalla Prima categoria e vorrà ritornarci subito, avendo portato a casa dal mercato pezzi importanti del Fontane e della Condor, dunque giocatori di categoria superiore. Il Carbonera, invece, ha cercato di mantenere il gruppo con il quale ha chiuso al secondo posto dietro al Cimapiave".

"Per il resto noto un grande equilibrio, con molte formazioni in grado di inserirsi nella corsa playoff - osserva Calligaris - Tra queste il Postioma Porcellengo, che dopo aver sfiorato la promozione ha però perso qualche pedina importante come Vacilotto, Nardulli e Schiavon. Per la zona playoff vedo in lotta anche l’Ardita Breda, che da alcune stagioni naviga nelle prime posizioni: l’ossatura è rimasta simile con i vari Ciaglia, Menegaldo, Nan e Morona, mentre è cambiato l’allenatore con l’arrivo di Conforti. Per i primi 5 posti è da tener d’occhio la neopromossa Indomita, che ha riconfermato la rosa con la quale ha stravinto il campionato di Terza categoria, aggiungendo peraltro Brunello in attacco, un acquisto capace di fare la differenza in Seconda".

"Il Quinto ha una squadra di qualità, composta da giocatori amici tra loro: è tra le tante che può dire la sua in ottica playoff. Il Sant’Elena, retrocesso, ha cambiato molto recuperando diversi elementi dal Casale, da dove proviene pure mister Benedetti. Il Campolongo, dopo la salvezza ai playout, lo vedo più in palla per questa stagione, inoltre ha un bravo allenatore come Chies ed è una formazione temibile in casa. Pure l’Uniongaia, affidata a mister Cavecchia, la vedo su un gradino superiore rispetto a un anno fa. Il Codognè parte spesso con ambizioni, anche se poi è capitato che si spegnesse un po' a metà classifica, ora comunque è ritornato Bottega in panchina, tecnico competente".

"L’Orsago penso punti a un campionato tranquillo. Il Casier Dosson è partito bene in Coppa e può contare sull’entusiasmo dato dalla promozione. Il Venezia 1985 (gioca a Marcon) dalle informazioni che ho è una squadra giovanissima: viene da un altro girone, pertanto dovrà partire subito in quarta perché il girone P di Treviso è storicamente molto tecnico e qualificato. Il Casale ha cambiato parecchio, con tanti giovani, ma la ritengo una buona squadra con ragazzi pronti per la categoria. La Ronca del nuovo allenatore Bianco ha allestito l’organico nell’ultimo periodo, so che non hanno pretese di playoff, punteranno a mantenere la categoria giocando sul campo di Roncade, che reputo tra i più belli del territorio. Chi, ad oggi, vedo un pochino più in difficoltà rispetto agli ultimi campionati, è lo Zigoni Oderzo: ha cambiato tantissimo, dovrà trovare l’amalgama giusta".

La prima giornata del 10 settembre, ore 15.30
La Ronca - Venezia 1985
Campolongo - Postioma Porcellengo
Casale - Carbonera
Casier Dosson - Lovispresiano
Codognè - Sant'Elena
Indomita Treviso - Quinto di Treviso
Uniongaia - Ardita Breda
Zigoni Oderzo - Orsago

Seconda giornata: Carbonera-Casier Dosson del 17 settembre si giocherà a Dosson per l'inversione di campo.

Mercato: venerdì 15 settembre termina il periodo per i trasferimenti
Promozione: sabato nel girone A l'anticipo Città di Cerea-Belfiorese