Serie D. La cura-Cunico funziona: Lupi corsari 4-3 a Montebelluna
Nella foto: la Luparense S. Paolo oggi al San Vigilio.
Montebelluna-Luparense S. Paolo 3-4
Montebelluna (4-4-2): Rigo, Nicola De Vido*, Semenzin*, Maronilli**** (14’ st Cusinato***), Bressan; Mbegue**, Nchama*, Perosin, Nardi**** (33’ st Colonna****), Zecchinato, Pittarello** (19’ pt Visinoni*)
In panchina: 12 Scantemburlo**, 13 De Checchi, 14 Frassetto, Fabbian*, 17 Dal Maso **, 19 Sartori****.
Allenatore: Gianfranco Fonti
Luparense S. Paolo (4-4-2): Murano**, Antonello**, Donè, De March, Severgnini; Nichele, Praticò***, Nicoletti, Lombardo****, Paganelli (24’ st Giglio), Beccaro.
In panchina: 12 Bazzichetto, 13 Faggin**, 14 Mattioli , 15 Benucci*, 16 Pigozzo** , 17 Sanavia****, 18 Davide Perosin, 20 Brotto
Allenatore: Enrico Cunico
Arbitro: Alex Ferraudo sez. aia di Chiavari
Assistenti: Reggiani e Passarella
Reti: 4’ pt Beccaro su rigore, 8’ pt Paganelli, 23’ pt M. Perosin, 26’ pt Praticò, 31’ pt Zecchinato, 8’ st Nardi, 10’ st Paganelli
Note. Pomeriggio grigio e umido, temperatura di 16 gradi, terreno molle, spettatori 170 circa. Ammoniti: Rigo, Nchama, Zecchinato. Espulso al 30' st Visinoni e al 44’ st Praticò. Recupero: pt 1’ st 4’
(***) under della partita: *’95, **’96, ***’97, ****’98
Montebelluna. In un pomeriggio da “Lupi” è l’undici di mr. Cunico ad accendere i fari nell’arrampicata-sorpasso. Per l’ undici di casa è la quarta sconfitta consecutiva e le concomitanti affermazioni di alcune rivali (vedi Belluno) ha incanalato il cammino dei biancocelesti verso la zona pericolo. Alla vigilia il leiv-motiv dei 90’ l’attenzione è rivolta alla rimpatriata di un gruppo di ex ragazzi di via Biagi, che nell’ultimo biennio hanno fatto crescere il Monte. E’ comunque una sfida che esula dal sentimentalismo e i due mister badano al verdetto del campo. Le aspettative convergono sulle vicende del manto erboso, oggi assai insidioso per la pioggia caduta, un ostacolo in più nel far lievitare un palleggio lineare. E’un derby per sei ex: mister “Rico” Cunico, la coppia di centrali De March e Severgnini, per il più giovane dei Perosin, Davide, oggi avversario del fratello Manuel, capitano di casa, per il play Nicoletti e il cecchino Giglio che parte dalla panchina. Il Monte punta a riscattare il momento-no e le tre sconfitte incanalate nelle ultime uscite; la Luparense S. Paolo, indirizzata la stagione, conta di fare il colpaccio al “S. Vigilio”. I tre punti fanno gola. Ela formazione di Cunico non tarda a inquadrare la porta di Rigo. 4’: l’uscita avventata e in netto ritardo del portiere è fatale nell’impatto sul lanciato Paganelli che cade capotta nei sedici metri e per Ferraudo gli estremi del rigore ci sono tutti. Dagli undici metri Beccaro spiazza il portiere trevigiano. Non è giornata per la difesa di casa che rinuncia all’esperienza di De Checchi per far posto all’acerbo Maronilli ’98. La Luparense sullo slancio colpisce una seconda volta all’8: sulla destra il furetto Praticò affonda in slalom, rientra sul mancino, centra i guantoni aperti di Rigo che sulla ribattuta serve l’assist a Paganelli, letale nel colpire il pallone di fronte piena e insaccare il raddoppio. La partita sembra incanalata, ma il Montebelluna al 23’ ha una decisa razione con il proiettile basso di Manuel Perosin che trafigge dalla media distanza il proteso Murano. Non c’è alcun tatticismo e al 26’ arriva la replica della Luparense con il 3-1 di Patricò: sul un taglio dalla sinistra stacca il diciottenne padovano di testa incrocia il cuoio alle spalle dell’immobile Rigo. Al 31’ la “danza della pioggia” porta acqua alla fonte di casa: piazzato dai venti metri di Zecchinato, il pallone centra il “muro” padovano, cambia la direzione e si adagia beffardo sul palo coperto dalla barriera.
In avvio di ripresa è il Montebelluna ad assumere l’iniziativa e all’8’ nardi acciuffa il pareggio. E’ un gol che i padroni di casa si godono per 120” perché sul ribaltamento dell’azione nella retroguardia di casa si apre una voragine centrale, Paganelli s’infila di slancio eche non ha difficoltà a finalizzare la puntata con un tocco di precisione. E’ il 4-3 che riporta avanti i “Lupi”. Sul “S. Virgilo” la pioggia cade copiosa e al 15’ è Zecchinato a trovare disco rosso sulla capocciata ravvicinata, arginata in corner da Murano. Gioca di rimessa l’undici di Cunico. Al 19’ Beccaro uscito dalla marcatura del diretto avversario angola troppo la conclusione. Il serrate di casa porta il Montebelluna allo sbilanciamento, ma i padovani preferiscono tenere palla e non rischiare. Al 44’ l’ultimo brivido lo corre ancora Rigo che sul tiro (secca legnata alla media di stanza di Giglio) è baciato dalla buona sorte e dalla traversa.
