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Dopo la squalifica per tre giornate a carico di Nicola Princivalli (nella foto) per una presunta "espressione di discriminazione territoriale verso l'arbitro" Mirabella di Napoli nel derby di Serie D con la Manzanese, è l'allenatore stesso del Cjarlins Muzane a voler precisare l'accaduto.

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Ecco le sue dichiarazioni sulla pagina Facebook della società arancioazzurra: "Non contesto l’espulsione, che è sacrosanta, per il pugno con cui ho colpito la panchina, però non accetto che venga infangato il mio nome per una cosa che non ho detto: in nessun modo, infatti, mi sono rivolto verso il sig. Mirabella utilizzando termini discriminatori. Posso accettare la squalifica di tre giornate per il gesto che ho compiuto, ma respingo fermamente quanto riportato nel comunicato ufficiale, perché non ho utilizzato un linguaggio irrispettoso delle origini territoriali del direttore di gara. Comportamenti di discriminazione territoriale non mi appartengono e mai mi apparterranno. Non fanno parte della mia persona e li ho sempre stigmatizzati senza esitazione”.

La società del presidente Vincenzo Zanutta ha annunciato ricorso contro la squalifica.

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