Nella foto: il Montebelluna Giovanissimi.

Juve Stars Torino-Montebelluna 0-2

Juve Stars Torino.  Mema, Tognarini (st Bertone), Di Lillo (st Cancelliere), Boscarino, Palutassi,  Marcuso, Cena (st Botto), Prola (st Cravero), Savino, Modugno st Zavarise), Macone  

A disposizione: 12 Dallante, 15 Porta

Allenatore: Petrucci

Montebelluna: Bigolin, Vedova, Strippoli, Zago, Vianello, Favero, Onisto (st Malosso), Dall’Acqua, Barbon (st Fiorotto), Bernardi, Gasparetto.

A disposizione 12 Barp, 14 Fornasier, 16 Canova, 17 Baldassin, 18 Figallo, 19 Merlo, 20 Bressan, 

Allenatore: Luca Bressan

Arbitro: Francesco Maraviglia sez. aia di Pistoia

Assistenti: Gambino sez. di Fi e Neri sez. di Terni

Reti:  6’ pt Vedeva, 28’ st Gasparetto

Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni, spettatori oltre un centinaio circa.

Ponte a Tressa (Siena). Fantastici “coreani”. Il Montebelluna di Luca Bressan, Tricolore dodici mesi fa alla guida degli Allievi, oggi pomeriggio (da pochi minuti!) ha centrato la finale-bis 2013-14, stavolta con i Giovanissimi. La semifinale, tale era il valore del match ha mostrato una Juve degna di giocarsi il pass contro un Monte caparbio che ha trovato nelle frustate di Vedova un match-winner di talento. Ma la parte del leone l’ha fatta il portiere Bigolin autentico baluardo nella prima frazione dove i bianconeri di mr. Petrucci hanno dato il massimo per sovvertire il pronostico.
Ma al 6’ è il Monte a mette in chiaro il proprio valore e la voglia di riscattare il ko degli Allievi maturato un’ora prima in altra sede. Vedova avanza indisturbato prende la mira e dai 25 metri scarica una legnata che si rivela un flash da…Mundial per l’efficacia e la bellezza dell’esecuzione balistica. Il pallone finisce dritto nel “sette” e l’esultanza del terzino-goleador è ripagata.
La Juve Stars non ci sta a soccombere e la reazione dei bianconeri è incisiva. Ma dalla parti di Bigolin non si passa. Al 12’ è Savino a colpire di collo pieno e Bigolin con una magistrale estensione delle braccia devia in corner. Al 18’ ci prova Modugno e l’atletico n° 1 montelliano si ripete toccando quanto basta il pallone indirizzato sul primo palo. E’ una sorta di arrembaggio bianconero che si dissolve col passare dei minuti. Il Montebelluna riordinate le fila e ritrovata la cadenza chiude la frazione senza più rischiare. Si gioca parecchio nella fascia centrale e per i portieri c’è una parziale tregua. Nel secondo tempo la sfida torna a farsi avvincente, ma in campo il Montebelluna che tiene in campo 9/11 dei titolari non si sfilaccia, regge e ribatte le accelerazioni bianconere affidandosi ai cambi di ritmi del veloce Barbon. E proprio Barbon al 15’ ha la palla-gol per chiudere il match, ma esausto dopo la lunga cavalcata il centravanti calcia al lato. Lo imita subito dopo Bertone, ma la traiettoria non indovina i pali. Poi è Malosso a sciupare un’altra occasione per tarpare le ali alla Juve che capitola al 28’ sul tap-in di Gasparetto che insacca in rete   un pallone non controllato dal portiere. Con il 2-0 in tasca è la fatica a dominare e la squadre si adagiano limitando lo slancio. Il Montebelluna conserva così la lucidità e con un palleggio “torello” lineare vola sotto la doccia, festante…

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