Città di Concordia-Istrana 0-3

Città di Concordia: Pagotto, Dal Cin, Guglielmini, Daneluzzi, Zentil, Barraco* (28’ st Scrivo**), Barreca**. Bianco, Catto, Zanotel, Isere***  (40’ st Flaborea***) 

A disposizione 12 Como, 13 Martinazzi, 14 Pascotto***, 15 Benedet, 18 Delli Santi*

Allenatore: Renzo Miolli

Istrana: Rigo**, Stecca*, Fiorotto, Niero,  Ardenghi, Renaldini, Vecchione*** 30’ st Riello***), Conte, Zanatta, Doria (35’ st Favaretto), Biondo (16’ st Dartora).

A disposizione 12 Berti* 13 Gallina**, 14 Bonaldo, 17 Marchesan*.

Allenatore: Marco Fabbian

Arbitro: Poma  sez. aia di Trapani

Reti: 22’ Zanatta, 33’ pt Biondo, 27’ st Doria

Note. Pomeriggio soleggiato accompagnato da folate di vento freddo, terreno inm buone condizioni, spettatori 150 circa con sparuto seguito trevigiano.

Ammoniti: Pagotto, Barracco, Conte

Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under della partita: *’93, **’94, ***’95, ****’96

Concordia Sagittaria. Istrana, la vittoria è di routine in trasferta.  

Nei primi 20’ la partita è sonnacchiosa e priva del giusto brio. L’Istrana cerca subito di imporre la propria caratura  e la versatilità mostrata nelle partite esterne, conquista un paio di calci d’angolo che le torri trevigiane non sfruttano. Il Città di Concordia ha assolutamente bisogno di mettere fieno in cascina, nell’approccio alla gara tiene alta la concentrazione e ribatte colpo su colpo, senza però rendersi pericoloso.

Il break che annulla lo 0-0 iniziale si materializza sulla volata avviata Biondo al 22’: l’estrema sinistra punta la linea di fondo campo, taglia in area un pallone che manda in controtempo la difesa in maglia bianca e Zanatta rimasto in agguato nel cuore dei sedici metri con la punta del piede insacca il pallone alle spalle di Pagotto. Il gol ravviva il confronto e al 27’ l’Istrana potrebbe chiudere la partita su calcio di rigore. Doria recupera un buon pallone sulla linea mediana, verticalizza l’avanzata per lo scatto di Zanatta che in area entra in contatto con fagotto che esce a chiudergli lo spazio, ma il contatto è fatale al portiere che causa il penalty. Pagotto evita l’espulsione da ultimo uomo riparando nell’ammonizione. Sul dischetto si porta Max Zanatta e Pagotto si riscatta ribattendo il calcio al centravanti degli “avieri”. La partita è comunque incanalata dai ragazzi di Marco Fabbian che al 29’ scaldano in guantoni a Fagotto con una legnata dalla media distanza di Fiorotto. E’ il preludio al raddoppio che giunge al 33’. Doria, un motorino inesauribile nella catena del centrocampo bianco-celeste recupera l’ennesimo pollone “sporco” lancia il contropiede su Zanatta che da posizione defilata impegna sul primo palo il portiere che ribatte come può e sulla palla vagante è lesto Biundo a ribadire il pallone in rete.

Nel secondo tempo con il risultato in tasca la formazione di Fabbian bada ad amministrare l’azione senza esporsi ai pericoli. E’ un gioco ragionato che toglie al “Città” quelle energie che inducono al bianconeri di Miolli a desistere per non lasciare aperti i varchi nelle retrovie. Al 15’ Isere tutto solo davanti a Rigo sciupa il gol della bandiera facendosi ribattere la giocata. Ma l’Istrana è in vena di lasciare il segno e al 27’ porta a tre le segnature con il centro di Doria sicuramente tra i migliori in campo: Vecchione a contrasto scippa la palla all’avversario e sul pallone filtrante Doria non indugia troppo nell’infilare Pagotto. Nell’ultimo quarto di gioco la partita si adagia e l’Istrana si porta a casa tre punti che rilanciano la propria candidatura alla piazza d’onore

LR. Redazione www.venetogol.it

 

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