12° memorial Gallego. Careni Pieve mette il bavaglio alla Liventina...
Careni/Pievigina-Liventina 2-0
Careni/Pievigina: Zonta, Alberto Francescon, Lovisotto, Vanzella, Domi, Alessandro Francescon, Favero, Damuzzo (33’ st De Faveri), Janko, Stefano De Zotti (24’ st Coan), Dalla Vedova (35’ st Lorenzon)
In panchina 12: Scotton, 14 Busetti, 15 Basciano, 17 Frezza, 19 Lucchese, 20 Giovanni De Zotti
Allenatore: Eddy Perenzin
Liventina: Berto, Zane (26’ st Bragato), Soriani (11’ st Cella), Gobbato, Pastrello, Ostan (1’ st Alberto Franzin), Bergamo (1’ st Basei), Pavan, Scantamburlo, Ferrazzo, Gullo
In panchina: 12 Enrico Franzin, 14 Furlan, 15 Simonetto, 17 Celante, 18 Marsonetto
Allenatore: Massimo Dorigo
Arbitro: Francesco Zago sez. di Conegliano V.to
Assistenti: Tonon e Mel sez. di Conegliano V.to
Reti: 6’ pt Janko, 32’ st DallaVedova
Note. Serata fresca, temperatura di 24 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa
Ammoniti: Dalla Vedova
Vittorio Veneto. Con il minimo sforzo e un gol per tempo il Careni/Pievigina centra l’ obiettivo, si prende la finale del 12° memorial “Antonio Gallego” e nega alla Liventina del “vantaggio” di disputare la finale contro il Padova sul rettangolo di casa, il “Luigino Samassa). Careni/Pievigina–Padova venerdì 9 sarà il picco della serata sulle sponde del Livenza. Nella semifinale conclusa da poco al Paolo Barison”, l’undici solighese in pochi minuti concretizza il forcing iniziale. Al 6’ la semifinale-derby si sblocca su una palla inattiva: l’interno destro di Janko dai 22 metri scavalca il “muro” bianco verde e gonfia il sacco all’altezza dell’incrocio dei pali alla destra di Berto e rende inutile il volo plastico del portiere mottense. Subito il gol la formazione di mr. Dorigo alza il ritmo del confronto, conquista campo, ma latita in area di rigore. Zonta si disimpegna in una sola occasione in uscita bassa (9’) e nel pararsi agli attacchi bianco-verdi due volte fa valere il controllo del cuoio con i piedi esibendosi con profitto fuori dall’area di competenza. C’è poco da raccontare della prima frazione con il Careni/Pievigina abile a controllare l’intermittente avanzata rivale. Il Careni al 27’ prova il bis su calcio piazzato, ma la traiettoria non si rivela vincente come nella precedente esecuzione. Nel secondo tempo l’inerzia del match e il pallino del gioco portano la Liventina a occupare la mediana solighese con maggiore vigore e al 19’ Zonta è super nello sventare in volo sul primo palo l’attacco bianco-verde. Il Careni chiamato a tamponare e tappare le falle che si aprono sugli esterni (lato destro). I solighesi parano gli affondo applicando l’offside e la mossa si rivela una soluzione ermetica. Lo sbilanciamento bianco verde al 32’ costa il raddoppio: la ripartenza dell’undici pievigino si concretizza con il palo colpito da Favero e sulla respinta il tap-in di Della Vedova fissa il verdetto all’inglese.
