Nella foto mr. Fabrizo Sona (Vigasio)

Dici Vigasio e s’illuminano le luci della ribalta. E’ proprio così, perchè il mercato estivo dei bianco-azzurri di patron Zaffani non ha nulla da invidiare alla “faraonica”  campagna articolata in ogni settore del campo dalla diretta rivale, il Villafranca Veronese. Fabrizio Sona al terzo anno sulla panchina bianco-azzurra, da tre giorni al lavoro, ha “quasi” il dovere di chiudere il ciclo con un acuto…

Così fotografato, il girone dell’Eccellenza sarà veramente una partita a due?
“Lo escludo fin da ora. Arzi/Chiampo, Abano, Adriese e lo stesso Rovigo Lpc saranno avversari da temere e li metto sullo stesso piano di chi vorrà recitare in prima fascia. Sono club che hanno rimpinguato le rose con giocatori importanti, esperti e le ritengo particolarmente competitive ”

Di sorprese e impensabili flop nei tornei passati ne abbiamo annotate a iosa. C’è qualche interrogativo nel tessere le lodi alle altri 15 del lotto?
“Il primo interrogativo è un elemento che ci investe come squadra, perché saremo noi chiamati a ripeterci e i rischi si celano dietro l’angolo. Le favorite sono sulla bocca di tutti, si conoscono per l’ambizione mostrata nell’allestire il nuovo gruppo, ma sono molteplici le componenti che potrebbero intralciare il cammino. Uscito di scena il Marano, nel prossimo torneo che vedo lottato da almeno sei team, gli elementi determinanti per restare a galla saranno la condizione fisica, non incappare in fastidiosi infortuni e la capacità comportamentale dell’intera squadra nel limitare le sanzioni. Sono questi i punti chiave che faranno lievitare la classifica”.     

Allora, fuori i “secondi”. Chi potrà giocarsela tra le outsider?
”I club precedentemente nominati daranno parecchio filo da torcere nel contendersi la vetta. Tra le outsider rilancio la mia fiducia sul Rovigo, non accantono l’Adriese e il Montecchio Maggiore i cui giovani hanno maturato una stagione di apprendistato e quest’anno la faranno sicuramente da protagonisti” 

Voi questo ruolo lo avete tenuto vivo fino alla finale del playoff, poi?
“Consapevoli che il Marano era fuori portata, nel corso dell’annata abbiamo puntato sulla regolarità. Nel nostro cammino purtroppo ci siamo trovati tra le calcagna il Thermal, sicuramente più fresco. Le due gare di spareggio giocate in un fazzoletto di tempo non hanno certamente giovato alla mia squadra. E perché questo epilogo non si ripeta a danno di qualcuno, sarebbe opportuno rivedere qualcosa  nel calendario e fare in modo che nel finale di stagione non emerga alcun vantaggio”.

La 30^ giornata decreta le sentenze: uno vince e gli altri guardano all’insù. Firmeresti per il podio del playoff?
“E’ il nostro principale obiettivo. In società ne abbiamo discusso e questo dovrà essere il punto d’arrivo stagionale. Se poi riusciremo ad anticipare…il supplementare, vorrà dire che avremo coronato una grande annata”. 

Cosa invidi e rispetti del “Villa”?
“Nessuna invidia. Sono stati tempestivi nel convincere due giocatori fondamentali e vincenti come Sega e Vecchione, un ragazzo che a fine stagione riuscirà pure a garantire un congruo numero di gol. Era uno di noi, ma ha preferito misurarsi in una nuova realtà ”

Da mister, la rosa così ampia al Villafranca, alla lunga potrebbe inasprire la concorrenza per una maglia e innescare l’insoddisfazione di qualche titolare?
“E’ una domanda che interpreta tante risposte. Ogni mister cerca sempre di ottenere il massimo dalle rispettive società. Il Villafranca ha operato nella qualità e nella quantità. La squadra è di livello superiore e dispone di un’ampia rosa di bravi attaccanti. Saranno i risultati a stabilire l’equilibrio all’interno del gruppo e dello spogliatoio. Il Marano lo scorso anno con sei attaccanti è riuscito a mettere tutti d’accordo…”    

Voi invece avete centrato tutti gli obiettivi prefissati?
“Con l’arrivo di Pace direi proprio di sì. Non ci manca nulla per allestire un attacco efficace e pungente”.

La punta centrale che cercavi, resta un’ impellenza da colmare?
“Assolutamente, no. E’ una “ics” che ha trovato un degno interprete in Pace”.

I tanti trequartisti inseriti nel tuo gruppo farebbero pensare a un Vigasio calcio & champagne: oltre a Franco Ballarini, chi la butterà dentro…
“Franco sarà ancora il terminale del nostro gioco, ma io confido sul numero dei gol che sapranno regalarci Gramegna, Pace e Mezdilzic, un attaccante del ‘94 che potrebbe rivelarsi la sorpresa della stagione”.


La rosa a disposizione di Fabrizio Sona

Portieri: Mattia Passarini ’81 (dal Real Vigasio), Federico Cecchini ‘86

Difensori: Alberto Bertassello ’86, Giulio Cordioli 85, Matteo Irprati ’94, Luca Pizzini 84, Marco Beghelli ’94 (dal Sona Mazza), Samuele Segala ’83 (dall’Ambrosiana), Alex Sabaini ‘85

Centrocampisti: Manuel Bottura ’95, Stefano Bortignon ’83, Francesco Caldana ’93, Paolo Gallina ’85 ( dal Castellucchio Mn), Matteo Speri ’91, Marco Signorini ’95 (dall’Audace), Matteo Bonetti ’94 (dal Team S. Lucia), Thomas Ligato ’95 (dal Feralpi Salò), Carko Andrighetti ’88 (dal Castelnuovo Sandrà), Giovanni Aquino ’93 (dal Castelnuovo Sandrà), Franco Ballarini ’86, Massimiliano Gramegna ’85 (dal Raldon), Paolo Zorzi ’83, Armin Mezdilzic ’94 (dal Villafranca Vr)  

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Nella foto mr. Fabrizo Sona (Vigasio)    

 

 

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