Tornei giovanili verso la resa: "Senza pubblico non ha senso"
Per il secondo anno consecutivo i tornei giovanili primaverili, organizzati dalle società, vanno verso la cancellazione a causa dell’emergenza Covid e delle tante incognite (protocollo, assenza del pubblico, eccetera). Un danno anche economico, essendo in molti casi un’importante fonte di sostentamento per le casse societarie.
Fra i tornei destinati a saltare, o quantomeno a forte rischio, ci sono anche i 4 organizzati dal Comitato Marca Trevigiana presieduto da Mario Sanson (nella foto). Stiamo parlando del Gallego, del Marca, del Cattarin e del Rosada.
“Dobbiamo tener conto che i tornei vivono solo se c’è pubblico: in assenza di spettatori sugli spalti, non se ne parla”, dice Sanson, “Bisogna inoltre capire quali saranno gli sviluppi della pandemia e come procederà eventualmente l’attività del settore giovanile della Federazione. Nel caso i campionati riprendessero, durerebbero fino a giugno, quindi non ci sarebbe spazio per i tornei. Non è ancora ufficiale la cancellazione dell’edizione 2021 dei tornei Marca Trevigiana, ma è evidente che se non ci saranno sviluppi positivi a breve - e dubito arriveranno - saremo costretti ad annullarli per quest’anno, anche perché non avremmo più il tempo per organizzarli. Sono infatti itineranti, richiedono l’utilizzo di più impianti in tutta la provincia”.
Da un controllo a campione tra gli altri tornei giovanili organizzati nella Marca, emerge che diverse società hanno "congelato" l'argomento, mentre altre hanno già annullato l'edizione 2021. Ad esempio il presidente del Vedelago, Claudio Volpato, fa sapere che il memorial “Franco Dal Bello” non si gioca nemmeno quest’anno.
A Godega, dove si disputa il “Massimo Casagrande”, al momento è tutto fermo, tuttavia viene comunque dato per probabile l’annullamento.
La Condor Treviso non ha ancora alzato bandiera bianca per il "Torneo Allievi", ma la dirigenza del club di Sant’Angelo ha percepito che la Federazione difficilmente autorizzerà tornei, puntando tutto sull’eventuale ripartenza dei campionati anche fino a giugno.
Al Sant’Elena si attendono sviluppi per decidere le sorti del torneo "Del Sile": qualora non fosse possibile disputarlo in primavera, si spera di giocarlo a settembre, sfruttandolo come preparazione.
