Nove Stefani, Sandri Penalizzati dall'uscita dal Trofeo Veneto...
nella foto Maurizio "Bobi" Sandri
Un andamento che si vuole in ripresa, per la prima squadra dell'Ac Nove Stefani Consulting, un imperativo che è solo mentale, ma utile per superare un avvio di campionato che finora è stato a corrente alternata. L'allenatore dei gialloblu Maurizio “Bobo” Sandri spiega le cose dal suo punto di vista: “Mettiamoci bene in testa una cosa, dobbiamo cancellare ogni riferimento al passato. La stagione del 2012 – 2013 per noi è stata indimenticabile (sfiorata la promozione in Eccellenza-ndr), ma è necessario accantonarla, direi quasi da cancellare dai nostri pensieri – spiega il tecnico del Nove – Ci attende un campionato ancora lungo e laborioso, non certo da dare per scontato, c'è il tempo per rimediare. Diciamo che la stagione è partita bene con le gare della vecchia Coppa, attuale Trofeo Veneto, ma anche se non sembra l'intelaiatura generale della squadra è mutata, serve anche un po' di pazienza per vedere i ragazzi al top, se ci mettiamo poi qualche infortunio imprevisto, comprendiamo cosa è avvenuto”.
L'esito favorevole con la vittoria esterna con la Godigese, sembra aver fatto innestare una rotta più corretta al collettivo novese, mister Sandri conferma questa possibilità: “A Castello di Godego ho visto una squadra che ha interpretato bene il calcio, come lo intendo. E' trascorso un mese e finalmente i nostri ragazzi hanno saputo dare un senso alla gara. Pertanto ribadisco il concetto che è necessario scordarsi del passato e ripartire daccapo, l'impegno di tutti deve essere al massimo, con un atteggiamento giusto alla portata alta di questa categoria – sostiene l'allenatore del Nove Stefani – Da parte nostra ce la metteremo tutta per cercare questa direzione”. Il tecnico novese con serenità ammette un pizzico di dispiacere per la fuoriuscita dal Trofeo Veneto, sul quale evidentemente s'era fatto qualche pensierino. “L'uscita da questo torneo che ancora noi definiamo semplicemente Coppa, è stato uno scossone che ci ha penalizzato a livello di spirito e morale. Non nascondo che avevamo fatto di tutto per vincere, ma le gare durano 90 minuti e alla fine del conto quello che va a determinare il tutto sono i singoli episodi – conclude mister Sandri – Devo comunque riconoscere che la società ci ha lasciato tranquilli, è certo un elemento utile che ti consegna serenità. Pertanto non ci resta che guardare avanti e pedalare con decisione”.
