Serie D: UFM Monfalcone, la vittoria arriva con Dukic a 3 dal termine!
UNION FINCANTIERI MONFALCONE – LIVENTINA 2 – 1
UFM: Ciroi, Miraglia, Fernandez, Mettielig, Kozmann, Dukic, Novati (16’ st Godeas), Bertoia, Zubin, Villanovich (42’ st Petriccione), Bezzo (32’ st Battaglini). All. Zanuttig
A disposizione: Stoduto, Catania, Kirkic, Wembolowa, Grance, Germani.
LIVENTINA: Berto, Fornasier, Cofini, Soncin, Perissinotto, Fantin (48’ st Savio), Pagan, Boem, Vianello (18’ st Dene), Iacono, Zanetti. All. Tossani
A disposizione: Borghetto, Cescon, Ghedini, Sclano, Zottino.
ARBITRO: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna
RETI: 9’ pt Zubin (rig.), 30’ Zanetti; 42’ st Dukic
NOTE: Ammonito Perissinotto. Espulso Dene per proteste al 35’ st
CORNER: 10 a 5 per l’UFM
RECUPERO: 1’; 3’.
SPETTATORI: 350 circa
Il Monfalcone passa di misura grazie a una zampata di Dukic. Avanti i locali, pareggia Zanetti, poi in zona “Cesarini” i friulani fanno bottino pieno.
Sotto la pioggia di Monfalcone a farne le spese è la Liventina che ritorna dalla trasferta friulana a mani vuote.
In un campo ai limiti della praticabilità dove tutte le pre-tattiche scompaiono e a farne le spese è il bel gioco, a partire con più foga sono i locali, che dopo nemmeno un minuto recriminano per un intervento scomposto di Perissinotto ai danni Villanovich in piena area mottense; si prosegue e ancora Perissinotto sette più minuti più tardi atterrà ingenuamente Bertoia nella zona critica: questa volta l’intervento non sfugge agli occhi del Sig. Arace di Lugo di Romagna che assegna la massima punizione. Dal dischetto si presenta Zubin che spiazza Berto e porta avanti i suoi.
È un buon momento per il Monfalcone e soprattutto per l’autore del vantaggio che al 10’ sguscia via dal vertice dell’area mottense e prova a sorprendere Berto con uno scavetto ma la conclusione si spegne sull’esterno della rete oltre la traversa.
Al 17’ tocca alla Liventina farsi vedere e nella fattispecie con Zanetti che sfugge alla marcatura e a tu per tu con Ciroi piazza la palla nel palo lontano, ma il fango del comunale di Monfalcone interrompe la corsa della sfera proprio sulla linea di porta, agevolando così l’intervento di Ciroi.
Alla mezz’ora i mottensi trovano lo spunto giusto e rimettono il risultato in parità: Zanetti, servito al limite dell’area da Pagan, rientra sul destro e scarica un colpo da biliardo che s’infila alla destra di Ciroi e sposta l’inerzia della gara a favore dei mottensi.
La Liventina chiude il primo tempo in avanti e in pieno recupero per un soffio non trova il sorpasso: ancora protagonista Zanetti, che serve al limite dell’area l’accorrente Iacono il quale di prima intenzione colpisce potente e preciso, ma trova il colpo di reni di Ciroi a salvare il risultato.
Nella ripresa il Monfalcone riparte con il piglio giusto e per una buona parte di frazione costringe i mottensi a ristagnare nella loro metà campo, anche se le squadra di Zanuttig non crea grossi grattacapi.
L’unica occasione si rivela anche la più clamorosa: il neo entrato Godeas, su azione di corner, trova l’impatto da pochi passi con la sfera ma a negare il sorpasso friulano è l’opposizione del giovane Berto; ne sussegue una mischia furibonda che in qualche modo viene sventata dalla difesa bianco verde.
La risposta della Liventina è nel mancino dal limite di Fantin, che costringe Ciroi ad allungarsi e a mettere la sfera in corner.
La gara per i mottensi si complica al 35’ quando il neo entrato Dene si fa cacciare per proteste.
L’episodio che premia i locali arriva a tre minuti dal termine: punizione dalla trequarti di Mattielig, palla che arriva nei pressi dell’area piccola dove appostato sul palo lontano c’è Dukic, il quale con una zampata volante trova la deviazione che s’infila all’interno del montante opposto dove nessuno può intervenire.
Alessandro Bertagna De Marchi
