Eccellenza. Il Caerano si gode una partenza sopra le aspettative
Sei punti nelle prime due giornate. Meglio di così non poteva iniziare il campionato di Eccellenza per il neopromosso Caerano, vittorioso 1-0 contro la Julia Sagittaria all’esordio e contro l’Arcella ieri. Senza dimenticare il buon avvio dei biancorossi anche in Coppa Italia. Ne abbiamo parlato con il presidente Luciano Carniello (nella foto).
Presidente, vi aspettavate una partenza così positiva?
“Per noi è una sorpresa considerando che la società mancava da questa categoria da molti anni. Va dato merito ai giocatori, allo staff di mister Carretta e a tutti i dirigenti e i collaboratori che gravitano intorno alla prima squadra, per il lavoro svolto in queste settimane. Bravo il direttore sportivo Massimiliano Bizzotto ad aver portato a Caerano ragazzi di valore, sia tecnico che umano. Le due vittorie in campionato sono arrivate contro avversarie importanti come la Julia Sagittaria, rinforzatasi rispetto alla scorsa stagione, e l’Arcella, formazione che può contare su un maggior tasso di esperienza rispetto al nostro. Mi dispiace che il risultato di ieri sia costato la panchina a mister Ottoni”.
Dopodomani sarete impegnati a Camposampiero nella terza ed ultima giornata del quadrangolare 6 della Coppa Italia regionale, dove finora avete raccolto 4 punti.
“Se battessimo lo United Borgoricco Campetra (primo a quota 6) ci qualificheremmo ai quarti di finale. I padovani sono partiti male in campionato, ma li ritengo una corazzata per l’Eccellenza, vista la rosa, e penso che alla lunga riemergeranno in classifica”.
Il vostro prossimo impegno in campionato?
“Domenica ospiteremo la Marosticense, ma lo faremo a Riese perché stiamo rifacendo il campo a Caerano: la prima squadra dovrebbe ritornare a giocare per ‘davvero’ in casa il 26 ottobre, la Juniores invece il 18 ottobre. Disputeremo su un altro campo anche la gara interna del 12 ottobre con la LeO Oderzo”.
Alla luce del doppio 1-0, colpisce la solidità difensiva.
“Contro la Julia Sagittaria ero presente: abbiamo concesso quasi nulla agli avversari. Ieri invece contro l’Arcella, a Casalserugo, non c’ero: mi è stato riferito che verso la fine della partita il nostro portiere Diego Rossetto ha compiuto due interventi importanti. Concedere qualcosa a una compagine come l’Arcella penso sia normale. Sull’1-0 abbiamo comunque avuto una grossa occasione per raddoppiare. Tuttavia non è merito solo della difesa: la squadra è compatta dalla prima punta fino al reparto arretrato”.
Mercato chiuso?
“Ora come ora siamo a posto così. La rosa è formata da 22 ragazzi più qualcuno dall’Under, perché è giusto guardarsi anche alle spalle e dare la possibilità, a chi fa bene sotto il profilo tecnico e sul piano dell’impegno e della serietà, di salire in prima squadra. Un esempio è Bortot, classe 2008, trequartista/attaccante che da un paio di settimane è aggregato con i grandi”.
A cosa puntate?
“Questi 6 punti in campionato sono fieno in cascina per l’obiettivo salvezza. Era importante partire bene, per esperienza so che nell'arco di una stagione arriveranno anche i periodi in cui, pur facendo bene, non si raccolgono punti. Il vento gira. Speriamo che i momenti difficili arrivino il più tardi possibile, ma dobbiamo farci trovare pronti e rimanere tranquilli. La società si è ben riassestata, c’è una buona armonia nell’ambiente”.
