Torneo Marca. Il Cornuda Crocetta segna in extremis e vola in finale
Nella foto: il Cornuda Crocetta in campo a Nervesa.
CornudaCrocetta 1920-OlmiCallalta 1-0
Cornuda/Crocetta 1920: Camata, Collavo, Hanine (st Pierotto), Brunello, Bolzonello, Felici, Vaiti (st De Stefani), Tiberio, Sanzovo (st Ogieva), Sartor (st Vejseli), De Lucchi
A disposizione: 12 Mardegan, 14 Previti, 15 Casanova
Allenatore: Luca Brugnaro
Olmi/Callalta: Zabotto, El-Allan, Biral, Menegado, Ciaglia, Pozzobon, Rapizzi (st Vazzoler), Pignata, Martin, Frattin, Vacillotto (st Menegatti)
A disposizione: 12 Marcon, 13 Baldasssin, 14 De Rocco, 17 Colladon, 18 Vanzetto
Allenatore: Fabrizio Pignata
Arbitro: Pavlo Shvay sez. aia di Treviso
Assistenti: Conte e Michieletto sez. di Treviso
Rete al 33’ st De Stefani
Note. Serata temperata, terreno in buone condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 200 circa
Recupero: pt 1’ st 3’
Nervesa della Battaglia. E’ il Cornuda/Crocetta 1920 a prendersi la finale del Marca. Venerdì sera al “Soldan” di Conegliano Veneto. La formazione di Luca Brugnaro se la vedrà contro l’Union Vi-Po o la Godigese in campo tra 24 ore al “Barison” di Vittorio Veneto. Partita contrassegnata da un elevato equilibrio: Olmi/Callalta e Cornuda/Crocetta nel corso dei 70’ hanno badato più ad annullarsi che a costruire. La semifinale non ha offerto grandi spunti di cronaca. Sporadiche le conclusioni verso le due porte. Della prima frazione giocata in maniera speculare c’è poco da raccontare. Nel secondo tempo l’ Olmi/Callalta a più riprese ha provato a forzare il ritmo partita, senza però riuscire a portare grossi pericoli ai pali difesi di Camata. Nelle battute finali quando la semifinale sembrava indirizzata ai calci di rigore, il tutto si è deciso in una manciata di minuti: su un calcio di rigore non concesso all’Olmi (involontario, ma il tocco di mano ha innescato parecchie proteste nel clan gialloblù) e una rapida ripartenza dettata nelle retrovie montelliane da Collavo per l’accelerazione di Vejseli; il furetto biancoceleste con un guizzo in dribbling prima di finire a terra ha smarcato all’entrata De Stefani e la stoccata dal limite del n° 18 è terminata in fondo al sacco anticipando così il supplemento dei calci di rigore.
