Presentato in altra sezione l’anteprima dell’Eccellenza Ardita QDP-Vittorio SM Colle, tocca agli anticipi del sabato nei tornei minori prendersi la copertina.

Nel girone A della Promozione la punta dell’iceberg è proprio lo scontro diretto del playoff in programma al “Gavagnin” tra la Virtus Verona e il Raldon impegnato a scalzare dal secondo posto l’Arzi/Chiampo, sopra di 2 punti.

La Virtus e l’undici di Simone Marocchio guardano comunque al presente e la posta in palio nella 24^ di campionato ha un enorme valore. I rosso-blù nelle ultime 4 gare hanno balbettato parecchio e i 2 punti incamerati sui 12 disponibili hanno rigenerato la rincorsa dell’Oppeano (9 punti in 360’) e del Benaco e non hanno scalfito le chance dello Zevio uscito di scena dalla Coppa Veneto. Il Raldon ha preparato questa trasferta mettendo in cascina 3 vittorie e 3 pareggi, per una striscia di sei turni in cui il bomber Gramegna ha aggiustato la mira e trascinato i nero-verdi alla vittoria. La gara di andata si era conclusa sull’ 1-1.

In Prima categoria G Cordignano-Vazzolese vale parecchio per i giallo-verdi di Francesco Casagrande. Al “De Coubertin” Tonino Tessariol dovrà suonare la carica perchè la Vazzolese con i tre punti in palio sarà in grado di mettere ulteriore pressione al binomio Plavis-Godega che al momento si dividono la quarta poltrona playoff. E per una matricola del calibro e dell’esperienza della “Vaz” sarebbe la ciliegina sulla torna annuale. I due club non si affrontano in campionato da 22 anni. La gara di andata era terminata sull’ 1-1.

In Seconda L tra Petrarca Calcio (27) e Mellaredo sono in gioco due opposti obiettivi. I padroni di casa dovranno guardarsi alle spalle dal tampinamento attivato da Patavina (26) e Crocefisso (24). Il Petrarca in casa non vince dal 4 dicembre (Armistizio); il Mellaredo è reduce da quattro gare in chiaro-scuro e non vince fuori dal 19 Febbraio a Legnaro (2-0 al Casone).

Nel girone M Fulgor Trevignano-Salvarosa è un test chiarificatore. Fallito il bliz a S. Gaetano, la Fulgor è chiamata a reggere l’urto dell’Olimpya che per effetto dell’ 0-0 dello scontro diretto giocato a Falzè la sopravanza nel braccio di ferro per il secondo posto. Nella 14^ di ritorno la partita a Cittadella fornirà l’esatta identità della griglia playoff. Il Salvarosa in questo turno si gioca le ultime carte per non perdere il treno che porta al supplementare promozione. I rosa-nero fuori casa non vincono dal 29 gennaio (Fontanivese) e per ambire alle posizioni da leader dovranno passare indenne le prove contro i rosso-neri e nelle uscita della ripresa di aprile contro l’Olimpya.

Nel girone P alle ore 20,30 il Gaiarine affronterà in un delicato scontro play-out il Fontane. L’undici di Gianantonio Paladin per riqualificare le proprie aspirazioni di salvezza diretta ha due fiche nelle proprie mani: sono i 90’ di sabato sera e lo scontro diretto della prossimo turno post-pasquale contro il S. Elena Silea, formazione che lo precede di sei punti.

Nel girone R Cadore-Cappella Maggiore metterà alla frusta i nero-verdi di Domenico Del Puppo (nella foto) impegnati a lasciare la scomoda posizione al limite del pericolo “out”. I calaltini al momento si tengono caldissimo il quarto posto playoff, ma l’Auronzo è lì pronto a soffiargli la grande chance. Il 1919 Cadore vista inefficienza esterna dovrà sfruttare al massimo il fattore campo. Il Cappella abbonato al non-gol, fuori casa non vince dal 4 dicembre con il 5-0 inflitto allo Schiara.

Cortina-Barbisano. Nella conca ampezzana il Barbisano di Luciano Casagrande ha la grande occasione di appaiare in vetta alla classifica per 24 ore la capolista Ponte Alpi. Gli orange-blù solighesi non perdono da 11 gare dalla trasferta del 27 novembre a Ponte nelle Alpi.

Seconda P: Gaiarine determinato a salvarsi, parla Zanchetta
News mercato dal veneziano, tra Prima e Seconda Categoria...