L’esito delle semifinali del Trofeo Regione Veneto di Prima categoria disputate ieri sera hanno dichiarato finaliste lo Scardovari di Fabrizio Zuccarin (ha estromesso i trevigiani del Godega) e l’ Isola Rizza 1966 di Andrea Corrent autoritario nel retour-match vinto di rigore al “Rino Mercante“ di Bassano del Grappa. Due verdetti che hanno fatto chiarezza a 12 mesi dal (?) che il T.R. Veneto con Union Cadoneghe, Tezze e Prodeco M.llo vincitori dei rispettivi campionati negò il salto di categoria al Valpolicella in un percorso di coppa fantasma. I cavilli regolamentari che sbocciano annualmente e tolgono credibilità a una manifestazione regionale molto ambita, allestita per assegnare un punto di merito, stavolta trova la scappatoia (le semifinali hanno visto protagoniste Bassano, Godega e Scardovari leader dei rispettivi gironi) con lo Scardovari imminente a festeggiare il salto in Promozione e l’Isola 1966 che non ha mire primato, ma come finalista, senza alzare il trofeo si è guadagnato la prestigiosa wild-card di club avente diritto al ripescaggio grazie alla conquista della finale e all’atteso successo dei “pescatori” polesani. Ma la curiosità è sapere quale sarà l’impianto di gioco a ospitare l’atto di finale. Per distanza, equa e scorrevole con la Transpolesana dal versante veronese e l’autostrada per lo Scardovari, è il Comunale “Gabrielli” di Rovigo l’impianto più indicato per capienza e luminosità, un rettangolo e un manto erboso ad hoc. Per la finale lo Scardovari che domenica potrebbe brindare alla promozione sarà privo del bomber Nicolò Bellemo incappato nella sanzione , il “giallo” che gli toglierà la soddisfazione giocare l’ambita finale.

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