Anticipo di D. Belluno di misura contro un'ottima Triestina: 2-1!
Nella foto: Roberto Vecchiato, timoniere della capolista Belluno.
Ital-Lenti Belluno-Unione Triestina 2-1
Ital-Lenti Belluno 1905: Solagna ***, Pescosta***, Pellicanò** (15’ st D’ Incà**), Masoch (15’ st Mosca), Sommacal, Merli Sala, Posocco*** (25’ st Samba Sadio**), Bertagno, Corbanese, Miniati, Duravia.
A disposizione 12 Schincariol**, Paganin***, Lazzari*****, Canova*****, Moretti****, Prunster**
Allenatore: Roberto Vecchiato
Unione Triestina: Zucca****, Arvia, Celli, Piscopo, Fiore, Spadari*, Proia, Giordano** (40’ st Risa**), Bez, Giacani (2’ st Fabbbri), Bennicchi***( 4’ st Nuzzi***)
A disposizione: 12 Aniello*****, Gasparotto, Sittaro,
Allenatore: Stefano Lotti
Arbitro: Luca Detta sez. aia di Mantova
Assistenti: Rocco di Mestre e Romica Paum di Padova
Reti: 37’ pt Posocco, 39’ pt pt Fiore, 34’ st Samba Sadio
Note. Pomeriggio soleggiato terreno in ottime condizioni, spettatori 1100 circa.
Ammoniti: Bertagno, Giacani e Spadar
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) gli under della gara: *’94, **’95, ***’96, ****’97, *****’98
Belluno. E cinque… All’asciutto il “cobra”Corbanese, sono gli attaccanti esterni, due under, a far ribollire il Polisportivo zeppo come ai bei tempi. L’Ital-Lenti con il sofferto successo ottenuto contro una indomabile Triestina priva di tre titolari (assenti il portiere Di Piero, Pontrelli e Manzo) ha collezionato la 5^ vittoria filante è il podio in attesa della risposta del Padova è suo. La Triestina salita ai piedi del Nevegal per guarire il mal di vittoria non ce l’ha fatta a superare lo scoglio gialloblù: gli alabardati infatti non assaporano i tre punti dal 6 aprile, un 3-1 al Vittorio Falmec nel match giocato al “Rocco” ; fuori casa Piscopo e compagni non vincono dall’8 dicembre 2013 a Castelfranco Veneto (1-0 al Giorgione 2000). Il Belluno è atteso al varco dal pubblico di casa, ma soprattutto dalla critica che sul cammino dei ragazzi di Vecchiato non ha visto ancora avversari in grado d stoppare il trend dei dolomitici. La Triestina trascinata dal bellunese (un ex) Ivo Bez formatosi calcisticamente a Longarone affronta l’impegno con la massima determinazione e nella prima mezz’ora conduce le danze. Il Belluno sul pressing giuliano non trova le distanze e la manovra si rivela leggibile e la Triestina frena sul nascere le imbeccate di Bertagno e soci. Al 26’ si registra un gran tiro di Giordano parato in angolo da Solagna. Al 35’ su nota anche la presenza di Bez che dal limite conclude alto all’incrocio. La sfuriata ospite è presto sedata dall’impennata gialloblù che rompe l’equilibrio al 37’. Il Belluno sale in cattedra e si porta in vantaggio con il giovane Posocco: l’ala assistita dal combattivo Corbanese (il centravanti ruba palla a Fiore a contrasto) insacca da sottomisura.
Il pareggio è cosa di secondi: 2’ dopo la reazione della Triestina è letale e Fiore riscatta l’errore precedente infilando Solagna sul servizio tagliente di Arvia dalla destra. Nella ripresa al 15’ e 16’ due le azioni gol da annotare: la prima Duravia sulla sponda di Corbanese sballa la battuta e 1’ dopo è ancora Corbanese a fornire la giocata buona all’ala mancina, ma il destro di Duravia dalla media distanza si perde tra le stelle. Al 34’ il gol partita: Miniati allunga la Triestina in ripiegamento e sul cross a tagliare l’area, sul secondo palo dalla destra sbuca Samba Sadio che di testa non sbaglia l’appuntamento con la porta di Zucca e la correzione a rete decide la consegna della posta in palio. Molto veementi le proteste alabardate per il presunto fuorigioco in fase di partenza dell’azione in cui stazionava Miniati. Nel finale il forcing della Triestina è contenuto con il fiatone, ma con la dovuta concentrazione e forza fisica dal Belluno. Al 45’ però è ancora Sadio a sciupare per la troppa foga il pallone del 3-1, un rigore in movimento che andava insaccato da parte del colored gialloblù. Il Belluno di mr. Vecchiato nei secondi finali che ha stretto i denti è conquistato il successo si gode il primato in solitudine.
