Trofeo Veneto di Prima categoria: domani sera le semifinali di ritorno
Nella foto: il diesse del Mestre, Gianni Scapin.
Riflettori puntati sul Trofeo Regione Veneto di Prima categoria. La passerella regionale riporta in campo nell’intermezzo infrasettimanale i quattro club impegnati nel retour-match delle semifinali. Nella prima partita il S. Zeno di mister Vasco Guerra sarà chiamato a difendere e ribadire con una prestazione di spessore l’1-0 ottenuto a Loreggia e nel contempo blindare l’imbattibilità interna che dura dal 4 maggio (3-2 dal Gabetti Valeggio). Gobetti e compagni dovranno quindi giocare con la massima concentrazione davanti a un Loreggia che non parte spacciato, ma scenderà in campo con un undici rimaneggiato. Imminente è la delicata sfida di vertice che nel weekend vedrà i biancorossi mettere in palio il primato al cospetto della formazione di rincorsa, il Maserà, sotto di due punti. Le semifinali si giocano sulla distanza dei 180’, ma alla resa dei conti vale il risultato pieno. Il peso dei gol realizzati in trasferta in questo caso non faranno la differenza. All’ undici di Andrea Sartori basterà acciuffare e blindare il minimo scarto e poi giocarsela nella lotteria dal dischetto. Sullo stesso piano si pone il confronto tra il Mestre di Luca Cammozzo e il Vedelago di Simone Pavan. Si parte dal 2-1 ottenuto dal club mestrino al “Bolge”, in terra di Marca. E’ un vantaggio che il Mestre si terrà stretto, ma nel dare fondo alla prestazione, Dall’Arche e compagni non dovranno mai aprirsi all’avanzata biancoceleste. Mister Cammozzo ha grossi problemi nell’allestire la squadra. A referto gara mancheranno ufficialmente gli squalificati Pilutti e capitan Stefanello; a questi due esperti pilastri, l’ex trainer del Dolo RB dovrà fare a meno dell’esterno mancino Ciobanu (ex Calvi Noale) e dell’infortunato Alessandro Meneghel al quale oggi è stato diagnosticato uno stop che potrebbe tenerlo in infermeria a lungo.
Forfait che invitano all’ottimismo un Vedelago corsaro? “Sono assenze sono rilevanti nel nostro scacchiere - sottolinea il diesse Gianni Scapin - ma in campo si va in undici e non vogliamo aggrapparci agli specchi”. Il Vedelago visto all’andata, lo temete? “Lo rispettiamo come ogni avversario che incontriamo. Nei 90’ della gara disputata da loro, la formazione di Pavan mi hanno fatto un’ottima impressione: è una squadra che gioca un buon calcio, agonisticamente intenso e pratico, inoltre ho visto nella formazione base alcuni giovani di valore per la categoria. Dovremo quindi dare il massimo per evitare il primo tranello, i calci di rigore”. La Coppa Regione era l’alternativa-promozione nei vostri programmi estivi? “Era e rimane un obiettivo da conquistare. Siamo in corsa per giocarcela fino in fondo e ci crediamo…” Il calcio d’inizio di entrambe le gare sarà dato alle ore 20,30.
