Ardita QDP, acuto di rigori! Il LiaPiave cede ai rigori dopo il 2-2...
L’errore dagli undici metri di Michele Benetton (pallone oltre la traversa) nella lotteria dei calci di rigore ha spianato la vittoria a favore dei bianco-verdi di Agostino Bottega che hanno intascato la 15^ edizione del memorial “De Marchi e Bressan”. Una finale piacevole, intensa, giocata a gran ritmo, con repentini rovesciamenti di fronte. L’Ardita, priva della regia di Paolo Coppola, disegnata da mr. Bottega con Vettoretto a ridosso delle due punte e sempre pronto a infilarsi nei varchi aperti tra le due linee della difesa sanpolese dal tandem Vettoretti-Bernardi, molto mobili nel presidiare gli ultimi venti metri del manto verde, ha fatto valere una migliore linearità e precisione nel fraseggio.
Il “Lia” (assente il play Gagno), ha fatto leva sul mestiere e qualche contatto di troppo in prossimità dell’area di rigore hanno esaltato le doti balistiche di Vettoretto, autore delle due reti, la seconda su calcio piazzato. Al 4’ il vantaggio del “Lia” con Abazi: l’ala, molto presente sull’out sinistro, approfitta di una svirgolata in fase di rinvio di Savietto e, a due passi dalla porta cattura il pallone e lo insacca. Al 10’ bella e insidiosa punizione di Benetton che Savietto blocca sul palo. Al 18’ Bonotto su un suggerimento basso va in torsione mancina e la palla sorvola la traversa. Dalla parte opposta Vettoretto sul palla inattiva al 24’ scavalca il “muro” con un pregevole collo interno e Aldo Zilio con ottima scelta di tempo si allunga sul montante alla propria sinistra e blocca sicuro. Al 31’ i padroni di casa conquistano l’ennesimo un calcio franco ai 18 metri e Gazzola s’incarica della battuta. Il rasoterra mancino filtra tra una selva di gambe e sulla traiettoria è il piede felice di Vettoretto a mandare fuori-giri Zilio. Nel secondo tempo il Lia Piave si riporta avanti su rigore: Benetton con freddezza apre il compasso e realizza alla destra di Savietto che si butta a sinistra. Chiamato a rimontare il passivo, l’undici di Agostino Bottega va vicino al pareggio con una girata di testa di Bandiera e al 39’ (40’ la frazione) si guadagna il meritato 2-2 su calcio di punizione che Vettoretto capitalizza un fendente indirizzato nell’angolino basso alla sinistra di Zilio lanciatosi in lieve ritardo.
Per decidere il vincitore del quadrangolare si ricorre così ai tiri dal dischetto: l’Ardtita fa il pieno, ma Walter Bandiera sul 5° rigore fa correre un brivido (Zilio è riuscito a toccare la sfera ma non a deviarla) che si smorza in fondo al sacco; fa di peggio Benetton la mezzala che decide per la forza e il pallone finisce nell’oscurità.
Nella finale ¾ posto, Careni in vantaggio all’ 11’; sull’alleggerimento verso Ismaili pressato da Gandin, l’estremo bianco-celeste disimpegna con sufficienza di piede sulla sinistra, il pallone spiove su Fabio Gheller che di prima intenzione, di interno destro, alza un millimetrico lob e la parabola va a infilarsi sotto la traversa all’altezza del “sette”. E’ il gol che dà la carica ai solighesi. 2’ dopo ficcante assolo di Nicolasi, la giovane ala apre uno squarcio nella difesa montellina, il servizio filtrante sul primo palo per Gheller è un assist cristallino, ma il centravanti si fa stoppare dalla tempestiva chiusura in diagonale dalla difesa bianco-celeste,
Il pareggio del Cornuda/Crocetta si concretizza al 17’: sul capovolgimento dell’azione, Jacobucci imbeccato in profondità punta la lunetta dei sedici metri e di piatto infila sull’uscita e De Martin. Nel secondo tempo la miriade di cambi mantiene elevato il rendimento agonistico e il Cornuda/Crocetta, più dinamico nei movimenti, va in rete in contropiede, ma l’arbitro invalida l’azione e il gol per un offside di partenza.
A rompere l’equilibrio del match ci pensa la formazione di Tomaso Tomasi che al 33’ sull’aggiramento sulla destra di De Giacometti fissa il gol della sicurezza: sull’entrata in scivolata di Zannoni, il proprio marcatore De Longhi precde l’attaccante montelliano e la deviazione causa l’autogol che assegna al team di mr Tomasi il terzo gradino del podio.
La finale 3/4 posto
Cornuda/Crocetta 1920-Careni/Pievigina 2-1
Cornuda/Crocetta 1920: Ismaili*; Piva, Baldissera**, Zanella, Zandonà, Dalto, Bottin*, Chiazzo***, Jacobucci*, Ravenda, Filippo Suman. A disposizione 12 Bonora.
Nel st sono entrati:13 Schievenin**, 14 Vasiù, 15 Andrighetto, 16 Dal Zotto, 17 Zannoni***, 18 Alberto Suman***, 19 De Giacometti
Allenatore: Tomaso Tomasi
Eclisse Careni Pievigina: De Martin** (1’st Villanova), Nardi, Munarin**, Cason, De Longhi*, Tonel, Nicolasi*, Spagnol***, Gheller, Tomè, Gandin.
Nel st sono entrati: 13 Lorenzon***, 14 Da Dalt, 15 Poloni,16 D’Andrea**, 17 Kelme*****, 18 Stella***, 19 Franzè***
Allenatore: Fabio Mazzer
Arbitro: Dal Bò sez. Pedemontana
Assistenti: Bertazzon e Codello sez. Pedemontana
Reti: 11’ pt Gheller, 17 pt Jacobucci, 33’ st aut. De Longhi
Finale 1/2 posto
Ardita QDP-Lia Piave (2-2) 7-6 dcr
Ardita QDP: Savietto, Martignago, Mognon, Rizzotto (st. Gilde), Simeoni**, Gazzola, De Vido***, Coppola, Bernardi (st Bandiera), Vettoretto, Vettoretti* (st Persico).
A disposizione 12 Collet**, 13 Masud***, 14 Niakhasso’**, 15 Franceschin****.
Allenatore: Agostino Bottega
Lia Piave: Zilio, Bozzetto***, Furlan st Bortot), Corrocher** (st. Anzil***), Marcuzzo, Cittadini, Bonotto** )st Menegaldo), Tesssaro Cattelan, Benetton, Abazi* (st Paladin**).
A disposizione 12 Schincariol***, 13 Albanese, 17 De Nadai**.
Allenatore: Albino Piovesan
Arbitro: Bertazzon sez. Pedemontana
Assistenti: Codello e Dal Bò
Reti: 4’ pt Abazi, 31’ pt Vettoretto 7’ st Benetton su rigore, 39’ st Vettoretto
Note. Temperatura gradevole, terreno in buone condizioni, spettatori 250 circa
(*) Under a referto nelle due gare : *’93, **’94, ***’95, ****’96, *****’97
Redazione www.venetogol.it
