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Nella foto: il mister del Cartigliano, Alessandro Ferronato.

Cartigliano-Campigo 2-1

Cartigliano: Bortignon, Tronco** (23’ Sancolodi**), Pellizzer*, Miotti, Bittante, Ferraro, Rakipi*** (38’ st Bonan***), Frachesen, Di Gennaro, Nicola Baggio (46’ st Cirotto), Fabris
In panchina: 12 Zenari, 14 Giaretta, 15 Bresolin* 16 Basso***
Allenatore: Alessandro Ferronato

Campigo
: Bragagnolo, Pagnozzi***, Dalla Santa Casa, Torresin (16’ st Rigon), Neculai, Pomposo, Marchetti, Marconato***, Fardin, El-Bhuora, Martini
In panchina: 12 Maggiotto*, 13 Bortolotto*, 14 Bessegato*, 16 Floriani, 18 Giacomazzi***
Allenatore: Maurizio Sandri

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Arbitro: Thomas Alfieri sez. aia di Treviso
Assistenti: Sostini sez. di Este e Mirarco sez. di Treviso

Reti: 14’ pt Marchetti su rigore, 42’ pt Miotti su rigore, 43’ st Pellizzer

Note. Pomeriggio grigio e umido, terreno allentato, spettatori 170 circa.
Ammoniti: Pellezzer, Dalla Santa Casa, Frachesen, Ferraro, Baggio e Marconato
Espulsi: Denis Dalla Santa Casa e mister Sandri

Cartigliano. Rivincita di…rigore. Il Cartigliano si prende i tre punti e caccia a -5 il Campigo. C’è sete di riscatto nelle pieghe del clou del girone B. Il Cartigliano (30 punti) imbattuto in casa vuole rifarsi il palato dall’amarezza di quell’unica sconfitta stagionale incassata all’esordio sul rettangolo castellano. Il Campigo (28) che ha chiuso la serie di trasferta del girone andata con una pesante battuta d’arresto a Caldogno (3-0 dalla Calidonense). I due punti che dividono le formazioni di Alessandro Ferronato e Maurizio Sandri (il loro inizio calcistico indirizzato dal Montebelluna verso l’Atalanta) sono un filo sottilissimo a 15 giornate dall’epilogo. Nel mezzo, a condivider l’ambizione del salto di categoria c’è però il Summania in serie positiva da 13 turni che al pari dei bassanesi ha pagato dazio in casa contro il Campigo, il prossimo avversario. Ma è sulla sfida che mette in palio uno spicchio del primato a concentrarsi la disamina. Nota significativa che va a merito della capolista è l’imbattibilità casalinga del portiere Bortignon solidi da 485’ (ultimo gol subito da Sinigaglia del Longare al 10’ st.). Questo dettaglio è di buon auspicio, ma a referto la gara conta di alcune defezioni. “Ale” Ferronato conferma l’undici ideale, mentre il collega Sandri attinge parecchio dalle “seconde linee”, riporta tra i pali Bragagnolo, inserisce sulla sinistra Denis Dalla Santa Casa e schiera in mediana Torresin.
Davanti l’offensivo Floriani è sacrificato all’impiego di Martini. Nel primo tempo è il Campigo a fare la partita e la capolista, abulica e poco temperale lascia fare ai castellani. E’ un atteggiamento tattico sornione, che al 14’ il Campigo punisce di rigore e Bordignon è costretto alla resa dopo 499'. Il fallo su Marchetti da parte di Pellizzer è sacrosanto e Alfieri non ha esitazione nell’indicare gli undici metri. Del tiro s’incarica lo stesso attaccante che trafigge il portiere. Il vantaggio e la padronanza del gioco facilitano la prestazione dei ragazzi di Sandri che annullano sul nascere ogni avanzata bassanese. Al 42’ Thomas Alfieri si fa ipnotizzare da un movimento d’astuzia di Fabris cheforza il contatto su , e conquista il penalty. E’ il rigore che vale il pareggio realizzato da Miotti. Nel secondo tempo esce allo scoperto il Cartigliano che beneficia dell’espulsone di Dalla santa Casa. L’inferiorità numerica del Campigo porta il Cartigliano ad avanzare il baricentro e al 29’ è strepitoso Bragagnolo nell’annullare la fionda a di Nicola Baggio. Nel finale con il Campigo provato dallo sforzo è Pellizzer proiettato nell’area ospite a vincere un rimpallo e piazzare il pallone nella rete castellana. A fine gara grande tensione all’uscita e le squadre vanno sotto la doccia a sbollire la rabbia e la gioia che conferma il Cartigliano in vetta.

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