Nella foto l’atteso Nicola Baggio potenziale ago del match   

ArzignanoChiampo-Pro Settimo Eureka, atto secondo… E’ l’intermezzo infrasettimanale (calcio d’inizio alle ore 16) di Coppa Italia (quarti di finale) e si parte dallo 0-0 strappato sette giorni a Settimo Torinese dai ragazzi di Paolo Beggio nel “primo tempo” giocato  al “Renzo Valla “. Lo zero a zero è un risultato che impone a Martin Trinchieri & Co. la conquista della vittoria. Solo con un successo, evitando magari i tempi supplementari e la lotteria dei calci di rigore, ultimo appiglio utile per dare la scalata alle semifinali, l’Arzi/Chiampo potrà conquistare uno dei quattro posti che, oltre al prestigio e alla potenziale aspirazione a raggiungere la finale di Firenze, al team giallo azzurro potrebbe garantire con largo anticipo il salto di categoria, la serie D. Ponsacco, Campobasso e Casarano, le probabili aspiranti alle semifinali (Ponsacco e Campobasso l’hanno quasi ipotecata vincendo il primo test) guidano con largo margine i rispettivi tornei regionali e la serie D, salvo improvvisi crolli, non dovrebbe sfuggirgli. Ecco che la quarta semifinalista godrebbe quindi di questo invidiabile bonus, e va puntualizzato che la Pro Settimo (con una gara in meno) guida il proprio girone con un margine di + 2 sul Bellinzago. Va pure annotato il torneo dei giallo-azzurri: i vicentini veleggiano al vertice del girone A regionale e questo va a merito di una squadra capace di destreggiarsi su un doppio binario.
In attesa di veder scendere in campo al “Dal Molin” le due aspiranti alla semifinale del Centro-Nord, si fa la conta su chi i due mister, Beggio e Siciliano potranno fare affidamento. Il più penalizzato, sulla carta, è il tecnico piemontese. Alle assenze dell’esperto portiere Gaudio Pucci e del centravanti Jacopo Zenga, si sono aggiunte le squalifiche (due gialli) di due colonne nell’undici titolare: il centrale Grancitelli e il laterale basso Gallace (vice capitano), una spina nel fianco per le difese avversarie.

Rispetto alla gara di andata, mr. Sandro Siciliano recupera il leader della difesa e capitano, l’elegante Cacciatore (è il fratello del terzino dell’ Hellas Verona), mentre in attacco ritornerà l’ala Marangone, giocatore che ha svolto tutta la trafila nelle giovanili della Juventus. Sul versante vicentino mister Beggio ha tutta la rosa a disposizione. Il tecnico di Brendola nel test interno di campionato vinto per 3-0 sul Castelnuovo Sandrà,  ha risparmiato e fatto rifiatare Friggi, Sarzi, Tecchio e Nicola Baggio (entrato nella ripresa e autore di un gol) l’elemento sul quale il mister e l’intera squadra puntano per spostare gli equilibri nella metà campo torinese e imbavagliare la “Pro”. E’ una gara da vincere, ma la situazione tattica e tecnica va ben studiata e  nell’iniziale 11, l’interrogativo sarà l’impiego delle due punte, vale a dire l’utilizzo dal 1’ di Dal Bosco al fianco di Trinchieri.
L’Eureka sarà in Veneto in serata e al “Dal Molin” si presenterà con velleità di vittoria, accompagnata da un biglietto da visita niente male: imbattuto in coppa, l’undici cerchiato nel corso della stagione si è chinato in trasferta una sola volta.

Le altre gare in cartellone

Ponsacco-Montegiorgio (and. 1-0, Brega)

Porto Corallo-Campobasso (and. 0-2)

Casarano-S. Pio X Catania (and. 0-1, Riccobono)

 Le probabili formazioni

Arzi/Chiampo: Maragna, Tripoldi***, Broccardo (Vanzo), Sarzi, Friggi, Carlotto, Baggio, Tecchio, Trinchieri, Galliotto**, Dal Bosco.

Allenatore: Paolo Beggio

Pro Settimo Eureka: Maia***, Vasario**, Mezzela*, Barabino, Cacciatore, Piotto, Caracciolo, Didu, Di Renzo, Parisi, Marangone. Allenatore: Sandro Siciliano

Flavio Cipriani Redazione www.venetogol.it

 

 

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