Nella foto: MaX Parteli, mister dei bellunesi.

Union Ripa La Fenadora-Giorgione 2000 1-0

U. Ripala Fenadora: D’ Antimo**, De Bon***, Gallonetto*, Nicoletto, De Checchi; Tomasi, Solagna, Murataj**, Mastellotto; Andreolla (47’ st Antoniol); Tormen (31’ st Malacarne).

A disposizione: 12 De Carli, 13 Antoniol, 14 Andrighetti, 16 Salvadori **, 17 Farhan***, 18 Spinelli**,  19 Sommavila****,  20 Tavernaro*.

Allenatore: Massimiliano Parteli

Giorgione 2000: Lorello; Zoppelletto***, Civico**, Donè (42’ st Rostellato), Beghin;  Campagnolo, De Filippo*, Miniati, Fietta (37’ st Olmesini): Volpara (24’ st Episcopo); Gazzola.

A disposizione: 12 Tieppo***,  13 Soldo**, 14 Rostellato, 15 Riello*, 16 Borsato*, 19 Zapellon***

Allenatore: Marco Fabbian

Arbitro: Aldo Marchese sez. aia di Cosenza

Assistente n° 1: Luca Antonello sez. di Bassano del Grappa

Assistente n° 2: Alberto Zampese sez. di Bassano del Grappa

Reti: 46’ st Solagna

Note. Pomeriggio di sole, terreno in discrete condizioni, spettatori 250 circa tra cui parecchi addetti al lavori.

Ammoniti: Civiero, Tomasi, Solagna, Miniati e Andreolla

Recupero: pt 1’ st 4’

(*) gli juniores della partita: *’93, **’94, ***’95, ****’96

Borgo Valsugana. La paura, fa 90’… Ma al 1’ dell’extra, il Ripa rompe il tabù… E’ “Seba” Solagna l’uomo della provvidenza. Lo fu anche qualche mese fa negli spareggi nazionali firmando i due gol pesanti che spalancarono le porte della D ai bellunesi. Al banco delle scommesse GoldBet, la vittoria del Ripa è quotata a 9…

La classifica e il deficitario trend interno (a Borgo) inviterebbe ad andare sul sicuro e giocarsi la doppia chance che paga 2,67. Una quota che in casa bellunese contano di beneficiare per lasciare finalmente il segno su un campo diventato terra di conquista… Il forfait (è l’ennesima tegola sul cammino nero-verde) dell’argentino Christian Herrera sposterebbe i favori del pronostico sul lanciato Giorgione 2000, ma la cabala dice  che Max Parteli nei cinque testa a testa contro Marco Fabbian ha fatto centro in quattro occasioni. L’ultima volta qualche settimana fa in Coppa Italia all’ “Ostani” di Castelfranco Veneto. I castellani in versione esterna marciano a  cadenza promozione con 7 punti frutto delle vittorie a S. Vito al Tagliamento (3-0), a Montebelluna (2-1) seguite dallo 0-0 di Dro. Un solo pallone è finito alle spalle di Lorello. Il cammino casalingo dei bellunesi segna pollice verso, ma gli avversari saliti in Valsugana, i “Dream Team” Marano e Pordenone non alimentavano voli pindarici. Ha fatto storcere il naso il flop contro il Dro, un test-match proiettato alla futura salvezza, che in primavera farà la differenza. A referto il Ripa ripresenta dopo il periodo trascorso in infermeria il rodato Sandro Andreolla a sostegno dell’unica punta Sandro Tormen. La risposta di mr. Fabbian “copia” il modulo bellunese con il trequartista Volpara incollato alle spalle di “Speedy” Gazzola. La disposizione difensiva rosso-stellata manca dei due senatori Peruzzo (squalificato) e Rostellato che si accomoda in panca.

Parte forte la formazione di Parteli che al 3’ nello spazio di una manciata di secondi vede la traversa di Lorello tremare due volte: prima sul colpo di testa di Sandro Tormen sugli sviluppi di un corner articolato, e subito dopo sul pallone a uscire la staffilata di Mastellotto picchia sul legno superiore dei trevigiani. Il Giorgione si ridesta al 12’ con una conclusione di Fietta a lambire il montante di casa.

Il crescendo ospite passa per i piedi del fulcro del gioco, il bellunese Miniati. Da prezioso stantuffo, l’ex  mezzala del Poggibonsi al 23’ innesca l’allungo di Volpara, l’ex mancino del Verbania affonda nello spazio, ma la conclusione a rete con il piede “zoppo” si rivela debole per la presa di Lorello. C’è molta vitalità sul manto erboso, la gara è giocata a viso aperto e non si concede pause. Al 35’ l’occasione per sbloccare la gara l’ha sui piedi Tormen che non va al sodo. Il Giorgione 2000 ligio alle direttive di Fabbian tiene il campo con capillare senso tattico e quando decide di superare la mediana lo fa con  praticità e determinazione. Manca però il gol. L’azione più nitida costruita dai castellani matura al 39’ e la sciupa Gazzola. Sul pallone sporco catturato da Miniati, il mediano mette in movimento Volpara, il fantasista con una giocata d’effetto libera il capitano e il fendente scaricato a fil di palo grazia d’ Antimo.

Nel finale di frazione è ancora il Ripa a superare il fortino rosso-stellato: sulla verticalizzazione di Mastellotto è Andreolla a farsi ribattere lo shot a colpo sicuro dall’attentissimo Lorello. Dopo 1’ di recupero la gara va al riposo. Nel secondo tempo il mach perde parte dell’inerzia vista nei primi 45’. Le squadre manifestano un parziale timore e non si scoprono. In campo si bada ad annullare il gioco avversario e solo al 20’ sull’allungo operato da De Checchi con il taglio di Andeolla all’indirizzo di Solagna, l’attaccante filtrato in area da posizione defilata fionda il pallone sull’esterno della rete. Solagna, il migliore in campo, scandisce l’assalto e carica ai compagni. Il carattere del “ristoratore” di Limana al 91’ appaga l’appetito (la fame!) dei nero-verdi che centrano il primo successo pieno. Mastellotto allunga per “Seba”, l’ala converge e carica una botta che fa saltare il banco gonfia la rete di Lorello. Il gol fa sobbalzare la ribollente panchina di casa in un esultanza generale. Max Parteli ha così dato il 5° dispiacere in sei gare a Fabbian : quando la cabala si rivela spietata…            

 

Redazione www.venetogol.it  

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