Il punto sui ripescaggi. Occhi puntati sulle 4 pericolanti di serie D
La post-season si avvicina, e con essa i ripescaggi: ecco il punto della situazione
Ripescaggio dalla Promozione all’Eccellenza
Ad oggi non è possibile affermare che ci siano posti liberi, complice la presenza in serie D di 4 squadre venete ancora a rischio retrocessione (chi più, chi meno): il Villafranca Veronese nel girone B, il Giorgione nel C, la Thermal Abano Teolo e l’Atletico S. Paolo Padova nel D.
Se retrocedessero tutte, per consentire uno o più ripescaggi ci sarebbero altre due alternative:
- la promozione in serie D di uno o due club veneti tramite i playoff nazionali di Eccellenza;
- la mancata iscrizione in Eccellenza di una o più società per motivi societari.
La squadra al primo posto nella griglia dei ripescaggi è la Godigese finalista di coppa (al secondo posto ci sarà la vincitrice dei playoff): ai biancazzurri di Godego basterebbe la salvezza di almeno una delle 4 pericolanti di serie D per vedersi assicurato il balzo in Eccellenza.
Ripescaggio dalla Prima categoria alla Promozione
È ovvio che se si liberasse un posto in Eccellenza, se ne libererebbe uno anche in Promozione, e così via in Prima e in Seconda categoria come un effetto a catena.
Proviamo comunque ad applicare l’ipotesi peggiore, vale a dire la retrocessione di 4 team veneti dalla serie D, e per ora ipotizziamo pure che non ci siano venete promosse tramite i playoff nazionali di Eccellenza, e nemmeno società non iscritte. In tal caso, come detto, la Godigese non metterebbe piede in Eccellenza.
Tuttavia, per il ripescaggio dalla Prima categoria alla Promozione è già sicuro che ci sono due posti disponibili: uno se lo è assicurato il Mestre trionfatore in coppa (non è esclusa la fusione con la Mestrina) e l’altro è già pronto per la migliore compagine della griglia playoff.
Ripescaggio dalla Seconda alla Prima categoria
Mantenendo il “profilo basso”, e quindi continuando ad ipotizzare 4 venete retrocesse dalla serie D, al momento per il salto dalla Seconda alla Prima verrebbero ripescate solo 6 delle 8 vincitrici del terzo turno playoff (sinonimo di "promozione" a differenza degli altri turni) secondo la graduatoria A. Se si liberassero due posti, questi andrebbero alle altre due compagini dell’"ottetto". Pertanto in tale scenario il Porto Viro, vincitore della coppa, avrebbe bisogno di tre posti vacanti per salire.
Ricordiamo che per originare ripescaggi ci sono tre modi:
- minor numero possibile di venete retrocesse dalla serie D;
- promozione in D di uno o due club veneti tramite i playoff nazionali di Eccellenza;
- mancata iscrizione nei campionati regionali di uno o più club per motivi societari.
A differenza dell’Arzignano Chiampo del 2013/2014, quest’anno non ci sono sodalizi della nostra regione che possono salire in D tramite la Coppa Italia.
