In casa Azzurra Due Carrare si inizia a lanciare uno sguardo al campionato che verrà. A fare le carte al nuovo girone C di Promozione è il direttore sportivo Andrea Stefani (nella foto), a cui l'ufficio stampa della società ha chiesto un’analisi a 360 gradi del raggruppamento in cui è stata inserita la compagine biancazzurra.

«Lo reputo un girone difficile più per il “campanilismo” che per gli effettivi valori tecnico-tattici. Le mie superfavorite, almeno sulla carta, sono il Monselice e la Villafranchese: subito dietro metto Piovese, SaonaraVillatora e Porto Viro. In seconda fascia, con vista playoff, dico Aurora Legnaro, Limena, il Badia Polesine che ha cambiato poco e il Loreo, la migliore delle neopromosse. Tutte le altre, compresa l’Azzurra, dovranno vivere un po’ alla giornata: l’obiettivo è raggiungere al più presto la quota salvezza, sperando di riuscirci nel più breve tempo possibile».

Quali saranno le individualità più determinanti?
«Per il Monselice direi Deinite e i giocatori dell’attacco stellare: in primis il nostro ex Riccardo Zecchinato, che deve ancora dimostrare il suo reale valore. La Villafranchese ha attaccanti potenzialmente devastanti come Rusu, Viola e Zulian: la Piovese può contare su Bortolotto, Pasetto e Sartori, il SaonaraVillatora sulle grandissime qualità di Niselli e Michieli, il Porto Viro sulla capacità di Bizzaro di dare continuità».

Che ruolo avranno le nuove leve?
«Ci sono tanti giovani molto interessanti e il loro apporto sarà determinante. In questo noi ci riteniamo fortunati, per un lavoro iniziato alcuni anni fa che adesso ci sta ripagando alla grande. Abbiamo in pianta stabile ben undici “fuori quota”, di cui due del 2004 e altrettanti del 2003».

Ufficio stampa Azzurra Due Carrare

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