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Nella foto: il Montebelluna Allievi che ha retto con il gioco ai Nazionali neroverdi.

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Pordenone-Pordenone 1-4

Pordenone: Piai, Sandoletti, Antoniazzi, Morandini, Capraro, Trentin, Spader, Sautto, Tirelli, Mandato, Cassaro

In panchina: 12 De Toffol

Nel st. sono entrati:13 Bortolussi,14 Bottani, 15 Cescon, 16 Baso, 17 carli, 19 Pippo, 20 Lazri

Allenatore: Gianluigi Pillin

Montebelluna: Travan, Sgnaolin, De Nittis, Battistella, Zanin, Hammadi, Mason, Baggio, Appocher, Trevisan, Granello

Nel st. sono entrati:13 Zago, 14 Gaiotti, 15 Poloni

Allenatore: Alessandro Carboni

Arbitro: Nicolò Pagotto sez. di Conegliano V.to

Assistenti: Mel e Poloni sez. di Conegliano V.to

Reti: 25’ pt Spader, 26’ pt e 7’ st Mandato, 35’ pt De Nittis, 37’ pt Tirelli

Note. Serata piovosa, temperatura di 24 gradi, terreno scivoloso, ma in perfette condizioni, illuminazione a norma, spettatori 60 circa

Godega di Sant’Urbano. Il Pordenone vince largo la propria semifinale e martedì sera sarà l’avversario del Lia Piave nella finale della 24^ edizione del memorial “Zuliani & De Gennaro”. La pioggia incessante non ha frenato lo slancio di Pordenone e Montebelluna impegnate nella seconda serata di semifinale. Una bella partita, sostenuta nella cadenza agonistica e ricca di spunti. Al 2’ il campanello suona per i pali difesi da Travan: Hammadi nel dare sfogo all’avanzata palla al piede, pasticcia col pallone, Tirelli glielo scippa sul tempo, ma il diagonale esce sul palo lungo. Il Montebelluna ispirato nell’organizzazione tattica e nel palleggio che facilita il giro palla, s’incarta in prossimità dei sedici metri dove la prestanza fisica dei nero-verdi non concede spazio. Il Pordenone costretto ad arretrare il raggio offensivo, trasforma i suoi attacchi con lunghi lanci per le scorribande di Tirelli. Al 9’ seconda palla-gol per i “ramarri”. L’azione articolata su rimessa laterale da Antoniazzi per l’entrata-cross dalla linea di fondo di Sautto è finalizzata col ginocchio da Cassaro oltre la linea del corner. Al 25’ la forza d’urto nero verde mette lo scompiglio in area biancoceleste: dalla bandierina (corner forte e teso) si sviluppa il pericolo che Travan ribatte corto per la volè a rete di Tirelli che sulla traiettoria centra il braccio di Baggio e per Nicolò Pagotto è calcio di rigore e scatta l’ammonizione per la mezzala, il figlio Dino Baggio. Fulmineo è il 2-0 che l’undici del Noncello fissa 60” dopo con un calcio a scendere di Mandato dai 25 metri che Travan in volo sotto la traversa non riesce a intercettare. Al 35’ il gol dell’avanzato De Nittis riporta il Monte in partita. Galvanizzati e rimesso in ballo il risultato, i biancocelesti cercano spazio in prossimità dei venti metri, ma alle spalle e in copertura, la retroguardia soffre le violente accelerazioni di Tirelli. Il centravanti al 37’, a campo aperto, punta l’area trevigiana, in dribbling evita due avversari e la rasoiata non dà scampo a Travan. Nel secondo tempo gli avvicendamenti dalla panchina alimentano l’inerzia offensiva del Pordenone. Al 7’ i nero-verdi su palla inattiva (suggerimento a uscire per il calcio secco di Mandato) confezionano il quarto gol della serata. I restanti minuti manifestano la supremazia tattica dei friulani e il Montebelluna si chiude nella propria mediana a difendersi dalla goleada.

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