Amichevole estiva: buon test per la nuova Opitergina di Tossani...
nella foto l'Opitergina scesa in campo quest'oggi
Opitergina-Gravis 2-3
Opitergina: De Biasi*, Burchielli***, Bellotto, Pizzol, Calzavara, Furlan, Pettenà, Bonotto, Zorzetto, Buoro, Martina
Opietrgina st: Ros, Burchielli, Dassiè, Grillo, Silboni, Boccato, Berton, Matteo Bonotto, De Tuoni, Pettenà Gianluca Bonotto.
Allenatore: Mauro Tossani
Gravis: Galante, Haka, Lenarduzzi, Tito, Degan, Moro, Corona, Dovigo, Cassin, Del Bianco, Pasquin.
Nel st sono entrati: Fantin, Bagnarol, Violin, Truant, Fornasier
Allenatore: Ezio Cesco
Arbitro: Moras di Oderzo
Reti 17’ pt Zorzetto, 33’ Dovigo, 37’ pt Del Bianco, 19’ st Matteo Bonotto, 41’ st Corona
Note. Pomeriggio caldo e afoso, terreno in ottime condizioni, spettatori un centinaio circa
Oderzo. Un buon test per l’Opitergina (la sconfitta non fa testo) che ha messo altri 90’ nelle gambe al già duro lavoro imposto da mister Tossani. I bianco-rossi (in maglia azzurra) a referto con due undici differenti, davanti al Gravis neo-promosso nel torneo di Promozione FVG, hanno badato a trovare l’intesa e le distanze e nel corso della prima frazione si è vista l’utilità e la pericolosità in fase di spinta sul settore destro di David Pizzol, mentre sul lato opposto Martina, molto defilato al raggio d’azione di Zorzetto, solo a sprazzi è entrato nel vivo del gioco. Il Gravis sceso all’Opitergium per migliorare l’intesa e fare esperienza, nel corso del match non ha sfigurato e si è fatto apprezzare nell’impegno e nella praticità del proprio gioco replicando con tenacia alla maggiore mobilità dei padroni di casa affondando concreti contropiede.
Il contropiede, particolarmente pungente, sviluppato dai bianco-rossi friulani negli spazi lasciati aperti dalla difesa trevigiana, ha favorito il brio di Corona, l’elemento che ha portato i maggiori fastidi e pericoli ai pali di De Biasi. Concreto ed incisivo nel liberarsi della marcatura del diretto avversario e puntare con efficacia la linea di fondo campo, l’ala ospite non ha lesinato l’altruismo per il furetto Cassin.
Nei minuti iniziali è l’ USO ha rendersi pericolosa con un piazzato di Furlan che Galante vola a rintuzzare sul palo di sinistra. Il Gravis disposto su due linee molto strette non disdegna il palleggio rischiando anche il tocco in più nei sedici metri. Rotto il fiato è la formazione di mister Cesco a sviluppare i maggiori pericoli. Al 14’ Corona va in aggiramento sulla destra, centra all’indietro per Cassin e la correzione di piatto con la porta sguarnita supera la trasversale. Al 16’ galoppata di Martina e tiro in corsa che s’infrange nei guardoni di Galante. 1’ dopo è Zorzetto dal limite a beffare l’incerto Galante. L’Opitergina alza il baricentro e al 23’ sul corner di Martina Leonardo Bonotto stacca e incorna a fil di palo.
Il pareggio è cosa fatta al 33’ quando Corona serve al centro l’ennesima delizia per la deviazione sottorete di Dovigo dimenticato dalla difesa di casa. Il secondo gol friulano si concretizza al 37’ con un taglio basso dalla destra dell’imprendibile Corona e la correzione di tacco (alla Bettega) di Del Bianco che anticipa sul tempo l’intervento dello statico De Biasi.
Nel secondo tempo al calo fisico-atletico del Gravis la formazione di Tossani sale in cattedra e al 12’ (corner) sfiora il gol di testa con Leo Bonotto. Al 19’ il pareggio di Matteo Bonotto sbucato in area di porta. Nella seconda parte del tempo l disposizione lunga di entrambe le squadre favorisce i repentini rovesciamento del gioco ma in prossimità dei sedici metri viene meno la lucidità al tiro. Nel finale il giocatore che più ha convinto nel corso dei 90’, l’ala Corona è stato premiato dal gol che ha finalizzato di precisione tra palo e portiere. Il Gravis al termine di una prestazione gagliarda e convincente per la tenuta atletica mostrata, esce dall’Opitergium con i consensi dei molti addetti ai lavori trevigiani presenti. L’Opitergina va rivista a ranghi completi.
