Prima G: Barbisano e Castagnole 1-1. Damato risponde a Vezzari...
nella foto il pari di Damato su rigore
Barbisano Eclisse-Castagnole 1-1
Barbisano Eclisse: De Marchi, Fornasier, Dal Gobbo, Villanova, Damato, Tormena, Alessandro Zanin, Premaor, Modenese (26’ st Vendrame), De Faveri, Perin (29’ st. De Zotti).
A disposizione 12 Sech , 13 Trubian, 14 Enrico Zanin, 15 Giglio, 16 Ragazzon.
Allenatore: Luciano Casagrande
Castagnole: Savietto, Shyti (29’ st Graziati), Damelico (11’ st Gallina), Stancanelli, Manera (18’ st Bacino) Martinazzi, Cresce, Boscolo, Vezzari, Artuso, Menegatti
A disposizione: 12 Gallina , 13 El Amrani, 15 De Matteis, 17 Leopizzi, 18 Tieppo.
Allenatore: Vittorio Frasson
Arbitro: Pietro Pasinetti sez. aia di Venezia
Reti: 17’ pt. Vezzari, 12’ st Damato su calcio di rigore
Note. Pomeriggio velato, terreno in buone condizioni, spettatori 180 circa con discreta affluenza ospite.
Ammoniti: Premaor, Manera e Graziati
Espulso: al 11’ st Savietto per fallo da ultimo uomo
Recupero: pt 1’ st 4’
Barbisano. E’ un clamoroso palo colpito al 46’ della ripresa, in pieno recupero da Graziati, a negare il bliz al Castagnole. Alla fine il pareggio è lo specchio di un confronto equilibrato con occasioni da ambo le parti. Al termine dei 90’ il punto è accolto con soddisfazione alla concomitante defaillance del Lovis e del rallentamento del S. Gaetano Montebelluna. Barbisano e Castagnole comandavano per altri sette giorni…
A referto gara mister Casagrande disegna un undici coperto, rinuncia alla spinta e alla fantasia di Enrico Zanin e all’apporto in area di rigore del fiuto del gol garantito dal centravanti Vendrame. Nelle fila trevigiane è il tandem Vezzari-Menegatti a tenere sulle spine la difesa di casa. Capitan Boscolo dirige il traffico sulla mediana, mentre alle spalle Stancanelli e Manera dall’alto delle loro esperienza e fisicità fanno da scudo in prossimità dei sedici metri e davanti alla porta di Savietto decisivo nella prima frazione con due interventi di riflesso. La gara al fischio di Pasinetti è subito viva. Il Castagnole mette in pratica un calcio spigliato sempre pronto a verticalizzare la palla in direzione dei movimenti di Menegatti e Vezzari. Il Barbisano prese le misure dell’avversario si riversa nella metà campo ospite e all’11’ la girata secca di Modenese scoccata dalla linea di fondo campo è sventata in volo da Savietto. Il Castagnole a piccoli passi sale e ruba metri. Al 17’ i bianco- celesti sugli sviluppi di una scorribanda sull’out sinistro di Cresce sfornano il gol del vantaggio: l’estrema destra in progressione si libera della marcatura del diretto avversario, dalla linea di fondo dal settore mancino mette palla nel mezzo dove Vezzari in spaccata piazza la zampata dell’1-0. Il Barbisano per alcuni minuti smarrisce l’orientamento si allunga e nel mezzo è Boscolo a distribuire palla a piacimento. L’ex capitano del Treviso e stantuffo della Triestina
Trascina ai compagni che non smarriscono mai le distanze e quando si riversano nella metà campo solighese mettono una discrete pressione alle coperture di capitan Damato. La volontà di reazione non manca negli “orange” di casa che al 30’ sull’aggiramento di Fornasier, vanno vicino al gol con un colpo di testa di Villanova che Savietto con un tempestivo balzo sul palo alla propria destra sventa il quasi-gol. Sul crescendo solighese, la difesa ospite in fase di copertura spesso si lacera e nello scalare le marcature non porta mai il raddoppio di marcatura sul vivace e incisivo De Faveri. Al 35’ sull’ennesima puntata dei ragazzi di mr. Casagrande è ancora “Ale” Zanin incuneatosi in prossimità dell’area di porta a vedersi negare dal portiere ospite una palla-gol che andava sfruttata con maggiore cinismo. Gli ultimi minuti sono tutti di marca locale. Al 38’ è ancora Alessandro Zanin a provare la giocata veloce sul suggerimento da dietro di De Faveri; Savietto è ben piazzato sul primo palo. Al 39’ il duello A. Zanin-Savietto si ripete con l’ex portiere dell’Ardita QDP sugli scudi nell’arginare in volo la conclusione a colpo sicuro. Chiude in avanti il Barbisano e al 40’ l’ultimo tentativo parte dal piede di Modenese e il pallone esce abbondantemente dai pali. Il secondo tempo si apre con il Castagnole meno timoroso.
Al 5’ è Shyti a guadagnare la linea di fondo campo; il cross del terzino è preda di Cresce che chiama all’intervento in volo De Marchi. Il Barbisano fa capire che il fattore campo è dalla sua parte e al l’8’ la staffilata di Tormena è bloccata in due tempi da Savietto. Al 10’ la partita modifica lo spartito con il “la” di De Faveri: la mezzala sulla palla verticale tra Stancanelli, Manera e il portiere filtra tra le linee, sorprende i due difensori e Savietto in uscita lo stende. Per Pasinetti è calcio di rigore e decreta l’ espulsione del portiere. In porta va Gallina e lascia il campo Damelico. Capitan Damato s’incarica di calciare il pallone dagli undici metri e spiazza il portiere. Sull’1-1 il match si adagia e solo un paio di conclusioni a rasentare la traversa mettono in apprensione i due portieri. Nei minuti finali il palo interno di Graziati fa gridare al gol, il pallone carambola sulla faccia interna e taglia per intero l’area di porta dove nessun compagno è lesto a piazzarla in rete.
Fla. Cip. www.venetogol.it
