Serie D: TrissinoValdagno-Unione Triestina 2-1... Tabellino e cronaca
TRISSINO VALDAGNO - UNIONE TRIESTINA 2 - 1 (I°t. 2 - 1)
MARCATORI: Caraceni 4', Monti 15', Chiarello 24'
TRISSINO VALDAGNO (4-4-2): Ziglioli; Pellizzari, Aliberti (46' Bossa), Antinori, Vallarsa; Chiarello, Pagan (74' Pallara), Caraceni, Cenzato; Marchetti, Caraccio (87' Breglia). A disp: Vivian, Lima, Roverato, Ianneo, Corbo, Doria Yao. All. Andreucci
UNIONE TRIESTINA (4-3-3): Zucca; Ferrara, Pratolino, Pimazzoni, Potenza (78' Sessolo); Burato, Piscopo M., Youssoufa (46' Piscopo L.); Monti, Depetris (54' Bussi), Godeas. A disp: Franceschin, Zetto, Vianello, Cadorin, Bertoni, Cipracca. All. Rossitto
ARBITRO: Gentile (Sez. di seregno) ASSISTENTI: Romano e Stoilov (Milano)
NOTE: Rec. 2' e 3'. Spett. 500 circa, una cinquantina dei quali arrivati da Trieste. Ammoniti: Burato (Ts). Espulso: Pratolino al 41'pt per fallo da ultimo uomo.
L'ultima trasferta della stagione alabardata si chiude con un ko nello storico stadio 'Dei Fiori' di Valdagno. Finisce 2-1 per i padroni di casa, abili a capitalizzare due disattenzioni difensive dell'Unione, gestendo nella ripresa il ritorno dei ragazzi di Rossitto, rimasti a fine primo tempo in dieci per il rosso diretto a Pratolino (fallo da ultimo uomo su Marchetti).
Compagini già salve, i due tecnici possono permettersi di sperimentare, dando spazio anche ad alcuni elementi poco impiegati nel corso della stagione.
Rossitto non si discosta dal collaudato 4-3-3, cambiando però diversi interpreti rispetto alle precedenti domeniche. In porta esordio dal 1' per il giovanissimo classe '97 Zucca, Ferrara e Potenza sono i terzini con Pratolino accanto a Pimazzoni al centro della difesa. In mediana trio giovane con Burato (ex della gara), Youssoufa e Marco Piscopo, mentre là davanti il compito di spalleggiare Godeas è affidato a Monti e Depetris.
Vicentini con un versatile 4-4-2, Andreucci schiera l'undici migliore lasciando a riposo in pratica il solo Roverato. Antinori ed Aliberti guidano la retroguardia, Pagan e Caraceni hanno le chiavi della mediana con Chiarello e Cenzato a spingere sulle corsie, mentre il velocissimo Marchetti agisce a supporto di Caraccio in attacco.
Terreno pesante, pioggia abbondante, lampi e tuoni su Valdagno. La giornata tutt'altro che primaverile non toglie però a due squadre già tranquille la voglia di fare calcio. Migliore l'avvio dei vicentini, avanti già al 4' sugli sviluppi di un corner di Chiarello, torre di Antinori sul secondo palo e correzione da pochi passi di Caraceni, lesto nell'anticipare l'uscita 'a valanga' di Zucca. La risposta alabardata produrrebbe subito una grossa occasione ma sul corridoio di Marco Piscopo, una posizione di fuorigioco parsa inesistente ferma Monti pronto al tocco vincente a tu-per-tu con Ziglioli. L'attaccante si rifà con gli interessi al quarto d'ora, risolvendo in maniera fortuita ma vincente sotto misura una mischia creata da un centro rasoterra di Godeas. Nei vicentini il più ispirato sembra Marchetti, velocissimo al 17' nel ripartire dalla propria metà campo seminando Pratolino nello spunto, cross arretrato dal fondo per il piattone di Chiarello dal dischetto, Pimazzoni è sulla traiettoria e spazza precedendo Zucca. Il botta e risposta prosegue senza grosse pause nonostante il diluvio, al 20' ottimo scambio Godeas-Depetris, mancino velenoso di quest'ultimo dai venti metri con sfera a lato di poco. Al 24' tornano in vantaggio i padroni di casa, ispirati da un'altra fuga di Marchetti lungo l'out di sinistra, stavolta Chiarello si ritrova a pochi passi dalla porta sul secondo palo, insaccando in spaccata l'assist d'oro del compagno. L'Unione potrebbe subito impattare, ma al 27' Godeas si fa ipnotizzare da Ziglioli che gli respinge il destro incrociato da ghiottissima posizione, dopo una bella giocata verticale di Marco Piscopo. Prosegue il buon momento alabardato, poco dopo la mezz'ora Monti approfitta di un malinteso della difesa berica per involarsi sulla sinistra, grande frenata giunto sul fondo con assist al bacio per l'accorrente Godeas che dal limite, forse ingannato dal terreno pesante, cicca la botta a colpo sicuro di destro.
La battaglia sportiva prosegue senza però regalare emozioni di rilievo, almeno fino al 41': su un rinvio del portiere Ziglioli infatti, Ferrara va a vuoto lanciando di fatto Marchetti ai quaranta metri (in iniziale fuorigioco) verso la porta di Zucca. L'attaccante è più veloce di Pratolino, quest'ultimo tenta la scivolata alla disperata prima dell'ingresso in area della punta, finendo però col travolgere l'avversario: espulsione per il nostro centrale e Triestina in dieci per tutta la ripresa. E' l'ultimo spunto di cronaca del primo tempo, padroni di casa più cinici, Unione invece più sprecona, oltre che sfortunata su alcuni fuorigioco erroneamente segnalati dalla terna. La ripresa presenta subito un cambio per parte. Nei vicentini fuori l'acciaccato Aliberti e dentro Bossa, tatticamente non cambia nulla. Negli alabardati dentro Luca Piscopo per ripristinare la difesa 'a quattro', il sacrificato di turno è Youssoufa, formando così un 4-4-1 con l'arretramento di Monti e Depetris come esterni di centrocampo. Dopo pochi minuti arriva il turno di Bussi, inserito sulla fascia sinistra proprio al posto di Depetris. Poco prima del quarto d'ora è la Triestina a creare la prima grande palla-gol del secondo tempo, Marco Piscopo dal vertice sinistro pennella morbido sul secondo palo, Godeas schiaccia di testa costringendo Ziglioli al 'paratone' in tuffo, concedendo solo un corner.
I padroni di casa stanno ben coperti e cercano di sfruttare i logici spazi in contropiede, su una delle consuete volate di Marchetti infatti, Chiarello corregge di testa da pochi passi al 16' quello che sembra già il gol del 3-1, Zucca salva in corner con un intervento prodigioso.
Al 19' altra grossa occasione per il Trissino Valdagno, Marchetti (in posizione più che dubbia) raccoglie uno spiovente dalle retrovie mentre la difesa alabardata sale in blocco, serie di finte per superare Zucca, chiuse da un tiro debole ma non vincente per pochissimo, il palo infatti salva la Triestina. Al 23' ancora Zucca mette in corner un'insidiosa punizione a giro di Chiarello, rispetto alla parata di qualche minuto prima, questo è però un intervento di ordinaria amministrazione. Buona trama alabardata poco prima della mezz'ora, Godeas prolunga di testa sulla trequarti lanciando Monti sulla destra, Bussi segue l'azione dalla parte opposta, incornando tuttavia a lato di un paio di metri l'ottimo suggerimento del compagno d'attacco. L'ultimo quarto d'ora di gara inizia col secondo cambio vicentino, Pallara prende infatti il posto di Pagan, mentre nell'Unione poco dopo è il turno di Sessolo per Potenza. Rossitto tenta così il tutto per tutto con una sorta di 3-4-2, lasciando il solo Ferrara in difesa accanto a Pimazzoni e Luca Piscopo. La Triestina comunque fa la partita e costringe i padroni di casa a rimanere ben arroccati in difesa nonostante l'uomo in più. A 10' dalla fine episodio dubbio in area berica, Bussi difende palla spalle alla porta e cerca il numero per liberarsi di Pellizzari, il contatto sembra chiaro ma la caduta un po' troppo accentuata del muggesano non convince Gentile di Seregno, il gioco prosegue nonostante qualche protesta. Nuovo brivido in contropiede per gli alabardati al 40', quando Caraccio liberato dal solito Marchetti calcia debolissimo da pochi metri, favorendo così la deviazione di Zucca in corner. Subito dopo il tecnico vicentino Andreucci toglie lo stanchissimo Caraccio (attaccante) per inserire Breglia, andando a rinforzare il centrocampo affidando al solo Marchetti il compito di ripartire. Questo comunque non impedisce alla Triestina di creare altri pericoli dalle parti di Ziglioli, al 44' infatti Godeas viene nettamente steso da Antinori al momento della battuta a rete da pochi passi, sarebbe rigore con espulsione, ma la terna anche in questo caso ferma tutto per un fuorigioco che alla fine non c'è. L'ultimo lampo lo regala Bussi sulla sinistra sugli sviluppi dell'azione successiva, il centro teso trova il taglio di Sessolo sul primo palo con sfera però abbondantemente alta.
Finisce con la festa dei padroni di casa, felici per aver chiuso con un successo l'annata di partite davanti al proprio pubblico. L'Unione con tanti volti nuovi proposta oggi da Rossitto non sfigura affatto, pagando sì qualche disattenzione di troppo, ma rischiando anche più volte di agguantare il pari nonostante un tempo abbondante giocato con l'uomo in meno.
(Ufficio stampa Union Triestina)
