Serie D. Due perle di Rondon e Buonocunto illuminano il Fiori...
Altovicentino-San Marino 1-1
Altovicentino: Abibi**, Moretto***, Biasi Manolache**, Rubbo, Gritti, Perna, Lavagnoli, Rondon, Falconieri (18’ st Boscolo Papo), Peluso (30’ st Odoguw), Gherardi* (18’ st Kicaj**).
In panchina: 12 Bazzichetto, 13 Ugo***, 14 Diop***, 16 Beccia, 27 Nchama*, 18 Favret
Allenatore: Mauro Zironelli
San Marino: Dini**, Pola, Bagattini* (13’ st Braccini), Bova, Ganbini**, Menini***, Manganelli (10’ st Cicarevich), Buonocunto (47’ st Lojodice), Olcese, Baldazzi, Gagliardi
In panchina: 12 Renzetti***,13 Borghini***,14 Carnesecchi***, 17 Giunchetti***, Piefederici*
Allenatore: Medri
Arbitro: Guarnieri sez. aia di Empoli
Assistenti: Berti sez. di Prato; Saviano sez. di Valdarno
Reti: 40’ pt Roberto Rondon
Note. Pomeriggio grigio e umido, terreno molle ma agibile, spettatori 400 circa con una piccola frangia di tifosi dal Titano
Ammoniti: Peluso, Gagliardi, Manganelli
Espulsi all’11’ pt Perna nel st Gagliardi per doppia ammonizione
Recupero: pt 1’ st 4’
(***) under della gara: *’95, **’96. ***’97, ****’98
Valdagno. Un pareggio agrodolce… E’ un’Altovicentino che nel girone di ritorno ha fatto furore a suon di gol con 30 centri e 11 gol subiti, ma oggi davanti all’attento San Marino i bianconeri hanno faticato a prendere la mira. Nel riassumere il cammino del 2016 dei bianconeri, le note dolenti in una striscia positiva di sette gare arrivano dalle precedenti sconfitte di Chioggia (Clodiense) e quella in parte preventivata al Tardini di Parma (2-1). Allo stadio dei Fiori l’undici di Mauro Zironelli finora ha concesso pochissimo e lo evidenzia la classifica con una piazza d’onore da consolidare, magari da rafforzare dal ritorno del Forlì che conta due recuperi da calendario. Contro il San Marino salito in terra berica per fare risultato (l’undici di Medri nel girone di ritorno ha perso a Castelfranco Emilia e Imola) i bianconeri contano di allungare il filotto di vittorie, ma i biancorossi del Titano (troppi i pareggi nel trend 2016 della formazione ospite) hanno il dovere di osare perché Imolese e Ribelle che gli stanno alle calcagna nella conquista della migliore posizione “off” inseguono minacciose. E’ una partita che mister Medri disegna con una disposizione d’attesa. Il San Marino non abbocca agli attacchi di casa, resta sulle sue e bada a respingere ogni attacco di Peluso e compagni. L’Alto si mostra più propositivo, ma nei venti metri finali Falconieri e Peluso non trovano grossi spiragli per impegnare la difesa ospite e il portiere Dini. Solo al 40’ il “Fiori” si scalda sullo shot di Roberto Rondon che mette in vetrina il suo miglior colpo balistico con una fucilata da 30 metri che lascia di sale il portiere sanmarinese. La prima frazione si chiude coni bianconeri in vantaggio. Nel secondo tempo il cliché del confronto non modifica la prestazione. Ma all’11’ sul cross dalla linea laterale e la sponda di testa di Olcese, il centrale di casa Perna spinge vistosamente Baldazzi in sospensione e l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto si porta Olcese e Abibi compie il miracolo allungandosi sulla traiettoria e deviarla in corner. Nell’azione incriminata Perna espelle Perna e l’ Altovicentino chiude in inferiorità numerica. Con il San Marino in crescendo, l’Altovicentino prova a chiudere la gara, ma prima Peluso al 22’ non ha fortuna nella conclusione. Ma nel finale è la fatica a farsi sentire sulle gambe dei bianconeri che al 44’ subiscono il pareggio di Buonocunto che emula nell’ esecuzione il precedente vantaggio di Rondon; 1’ è Cicarevich a sfuggire al controllo della difesa di casa dove si sente l’assenza di Perna, ma il neo entrato non infierisce.
