Doppio Federico Furlan! La Sacilese all'inglese sul Tamai: 2-0...
nella foto Federico Furlan autore della doppietta
Sacilese-Tamai 2-0
Sacilese (4-3-3): Bazzicchetto**; Pederiva** (34’ st Furlanetto**), Beghin, Niccolini, Tonetto**; Rossi, Dionisi, Nicoletti (40’ st Favret); Furlan, Tocchetto*** (20’ st Del Papa**), Dall’Acqua.
A disposizione: 12 Scomparin****, 13 Grazzolo, 14 Canzian****, 17 Rosa Gastaldo**.
Allenatore Carmine Parlato
Tamai (3-1-4-2): Franceschin***; Scappin, Villotta, Poletti; Gardin; Bonotto** (34’ st Corazza**), Barbon** (40’ st Bolzon***), Nonis, Petris; Diaw*, Alba* (50’ st Cagnato***).
A disposizione: 12 Peressini**, 13 Deana**,14 Gressani**,16 Barracco**.
Allenatore: Gianluca Birtig
Arbitro: Nicolò Marini sez. aia di Trieste
Assistenti: Santalucia e Pizzolongo sez. aia di Udine
Reti: 3’ pt e 49’ st Furlan
Note. Pomeriggio velato e piovoso accompagnato da raffiche di vento, temperatura di 29 gradi terreno in buone condizioni, spettatori 500 circa.
Ammoniti: Niccolini, Diaw
Recupero 1’+6’
(*) under a referto: *’92, **’93, ***’94, ****’95
Sacile. L’emozione ti fa rosso…E’ la piacevole risposta fornita dal derby del Livenza dove Federico Furlan con la doppietta personale ha fatto la differenza.. Il Tamai ospite al “XXV Aprile” rende onore ai padroni di casa di vestire le nuove casacche su cui campeggia il nome del nuovo sponsor, il gruppo “Door 2000”. In tribuna è una festa, un lungo applauso accompagna le due squadre al centro del terreno di gioco, mentre sulle due panchine a conoscenza dell’esclusione dalla rassegna tricolore di Pordenone e Legnago Salus, bocciati nell’ anteprima del week-end da Clodiense e Cerea, tiene alta la concentrazione.La CoppaItaliaè uno sbocco utile per dare un’ampia rotazione all’intera rosa è una vetrina a cui i due mister danno molto valore, almeno all’inizio di stagione.
In campo di defezioni ve n’è più di una: sela Sacilesenon accusa defezioni, le assenze nel Tamai pesano: Grujic, Della Bianca e Angelo Conte, l’ex, non sono pedine facili da rimpiazzare.
La partita è molto sentita e si parte a razzo.
Al 3’ la furia dell’ “Arsenal” Sacilese si abbatte sul maldisposto “quattro” arretrato delle “furie rosse”: la difesa tamaiota rilancia corto, alza la linea dell’offside, ma è lestissimo Tocchetto dalla mediana a far filtrare il pallone all’indirizzo di Furlan che in velocità taglia in due spicchi il sandwich Villotta-Poletti, di slancio evita l’uscita bassa di Franceschin e da posizione defilata insacca il vantaggio.
La risposta del Tamai è affidata a Petris e la legnata del capitano ospite indirizzata sul primo palo è smorzata in corner con un pizzico di titubanza da parte di Bazzicchetto (11’). In campo c’è grande mobilità, il pallone viaggia a due tocchi e l’azione in profondità offre sempre segnali di pericolo. Al 13’ ci prova dal limite dell’area Pederiva e Franceschin con il palmo della mano sinistra va a togliere il cuoio dalla base del palo. Il Tamai prende coraggio e fa la sua partita. Al 25’ è Diaw a strappare l’ applauso del pubblico che apprezza la volè che non inquadra la porta.
Al 27’ sulla palla inattiva arcuata in area da Nonis, tempestiva è l’uscita di pugno di Bazzicchetto che innesca la conclusione dalla media distanza di Barbon, ma il palo nega il pareggio ai “black” di Birtig. E’ un Tamai che sul piano dinamico regge il confronto con la quotata Sacilese. I giovani di Birtig rispondo con puntualità alle sollecitazioni del match senza perde la bussola. Nel secondo tempo le “furie” cercano il tutto per tutto davanti all’ordinata disposizione dei liventini, ma nelle conclusioni di Petris, Bolzon e Diaw, manca un pizzico di freddezza e fortuna. La frazione da poco iniziata subisce un’ interruzione d’emergenza: sul XXV Aprile si scatena un violento acquazzone con forti raffiche di vento e l’arbitro sospende il derby per sei/sette minuti. Si riprende e tutto rientra. Al 19’ è ancora il palo in mischia a negare il pareggio agli ospiti.La Sacileserichiamata a bordo campo da un attentissimo Carmine Parlato tiene alta la guardia e compatta le due linee arretrate. E’ un filtro che consente ai bianco-rossi di recuperare parecchi palloni e di mettere il freno all’avanzata tamaiota. Al 30’ Dall’Acqua cerca la soluzione dal limite e il tiro esce fiacco. 1’ dopo è clamorosa la palla-gol sciupata dal capitano: sul centro dalla destra di Pederiva, il pallone scende col contagiri sulla testa del centravanti, ma l’incornata di piena fronte trova lo scudo d’istinto Franceschin. In prossimità dell’autunno il Tamai fa legna… Al 39’ la formazione di Birtig centra il terzo legno della gara e la traiettoria esce a fondo campo. Dal possibile pareggio, che ci stava, il match nei minuti di recupero va sul 2-0 frutto del fendente da limite di Furlan. Nelle battute conclusive nemmeno Bolzon ha la fortuna di siglare la rete della bandiera: il pallone esce altissimo.
Redazione venetogol.it
Nella foto “Fede” autore della doppietta
