nella foto il capocannoniere del girone D, Marco Tomè (Careni Pievigina)    

Una passerella di “prime firme”. E’ il richiamo del cartellone domenicale nel torneo regionale della Promozione.

Parecchi i confronti di elevato interesse e numerosi i derby in cui l’agonismo salirà alle stelle e in campo si giocherà con il coltello tra i denti per assicurarsi i tre punti. Anzi…sei, perché uno scontro diretto in proiezione alla volata finale, vale il doppio

Nel girone A spicca Lugagnano-S. Martino Speme la squadra che gli addetti ai lavoro scaligeri descrivono con una marcia in più per sfondare il “ muro” dell’afa primaverile. Ma il “Luga”, potenziale capolista (deve recuperare il test annullato per il maltempo contro il Raldon di Simone Marmocchio) non intende fare sconti tra le mura di casa dove qualche punto l’ha gettato, ma davanti ai giallo-blù si è già chinata la capolista Ambrosiana. C’è inoltre l’avverso verdetto dell’andata a stimolare il Lugagnano nell’ alimentare il riscatto. Il S. Martino in questa fase della stagione ha fatto vedere di possedere un passo da leader, espresso dai numeri e dal trend di otto vittorie e sei pareggi corredati dall’imbattibilità di Mauro Fanini, solido da 497’. L’unica battuta d’arresto dello Speme risale alla partita interna della 3^ di andata contro il Montebaldina/Consolini.

In coda partita play-out di grande pathos tra l’Oppeano e la matricola Arbizzano. I padroni di casa puntellati nel reparto difensivo dall’arrivo di Dal Degan (ex “Sambo”) dal Legnago, non inciampano tra le mura domestiche dal 2 dicembre, un passo falso marchiato Belfiorese. L’Arbizzano proverà a dare corpo alla sua rinascita fatta di pareggi e da uno strepitoso verdetto contro l’Ambrosiana. Quattro gare che hanno rimesso in gioco Carli e compagni.

Nel girone B Petra Malo-Arzi/Chiampo vale un testa-coda che l’undici di Paolo Beggio dovrà capitalizzare con cinismo. La capolista è in serie positiva da 13 giornate e l’ultimo flop lo ha fatto registrare a Cornuda. Da allora Baggio e soci hanno coronato la scalata alla vetta infilando 37 punti sui 39 disponibili. Per il Petra non sarà quindi un pomeriggio aritmeticamente favorevole per prendere fiato nel pantano dell’”out”. In coda, Caldogno/Rettorgole e Elleesse La Loggia respirano a fatica e nello scontro incrociate entrambe cercano ossigeno per dare fondo alla rincorsa che porta alla migliore posizione play-out. Una fascia spareggi in cui due formazioni pronosticate alla vigilia, il Vedelago e il Mussolente sgomitano con affanno. I trevigiani saranno impegnati al “Bolge” contro il Sarcedo del bomber Fabris; i giallo-neri testeranno la voglia di rivalsa dell’Eurocalcio scornato nel derby dalla Virtus Cassola.
Nel girone C la partita più calda sulle sponde del Po sarà il derby di Trecenta tra l’Union A/T e i “pescatori” dello Scardovari. Per l’undici del Delta saranno 90’ chiave in una stagione che è stata avara in campo esterno dove i giallo-blù non hanno mai vinto

In coda, il match da “dentro o fuori”, sapendo che ci sarà da boccheggiare a lungo, sarà Conselve/ Bagnoli-Campetra Savio. Per quanto riguarda la capolista Union Vigontina che ha rispolverato nel periodo più critico per allargare la forbice il bomber Mazzocato (ex Union Quinto), sarà al vaglio del Villafranca Padovana che una sconfitta potrebbe inguaiare nel limo.

Nel girone D Eclisse Careni Pievigina-S. Giorgio Libano affidata alla direzione dell’ottimo Kalonov di Padova, parla da sé. Tra i due sodalizi giallo-rossi è in palio il primato in solitario. L’Eclisse in casa non ha mai perso e la formazione di Fabio Mazzer ha il dovere di farsi perdonare l’ultima sconfitta della stagione a Libano, contro il S. Giorgio. I bellunesi vantano l’attacco più prolifico con 34 centri e in trasferta hanno steccato solo a Codognè (2-1 il 2 dicembre). L’undici di Sandro Tormen si è confermato tra la sorpresa generale reggendo all’urto delle corazzate Union Pro, Portomansuè e Calvi Noale, un team solido e concreto che metterà à dura prova la resistenza tra i palo di Paolo Girolami chiamato a sostituire l’infortunato Villanova, ex 12° del Cittadella. Molto interessante sarà anche il duello a distanza tra le due coppie di frombolieri: da parte solighese le “spine” saranno Marco Tomè e Gobbato (19 reti); i bellunese si aggrapperanno ai gol “garantiti” dal trio Christian Herrera, Longo e Sitran autori di 19 sigilli. In coda per l’ SP Calcio 2005 di Pederobba la partita interna di Onigo ha il valore di ultima spiaggia. L’Sp in casa purtroppo non ha masi vinto nel corso dell’annata.    

Eccellenza e Promozione: gli arbitri di domenica...
News mercato dal veneziano, tra Prima e Seconda Categoria...