nella foto la Pro Settimo Eureka

Ciserano-Pro Settimo Eureka 2-2

Ciserano (4-4-1-1): Cerini, Corno*, Mazza, Carminati, Santinelli; Bulla*, D’ Attoma, Valenti, Colonnetti; Maffioletti; Galbiati* (1’ st Ghisalberti). 

Allenatore: Mario Astolfi

Pro Settimo Eureka Torino (4-3-1-2): Maia*; Gallace, Mazzela*, Barabino, Grancitelli; Caracciolo, Godio*, Didu, Parisi; Zenga, Marangone.

Allenatore: Sandro Siciliano

Arbitro: Gabriele Nube sez. di Mestre

Reti: 4’ s Marangone, 14’ st Ghisalberti, 40 st Zenga, 45’ st Sentinelli

Note. Pomeriggio piovigginoso, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa.

Espulsi:

Recupero 1’ + 4’

(**) under del match.

Ciserano (Bergamo). E la “Pro” marcia spedita… L’undici cerchiato semifinalista lo scorso anno vola nei quarti e incontrerà l’Arzi/Chiampo

Il Ciserano di Mario Astolfi deve assolutamente vincere con due gol di scarto per proseguire il cammino tricolore. A referto il tecnico orobico rinuncia in partenza al bomber Ghisalberti e affianca al talentuoso Manfioletti, il giovane Galbiati. Nelle fila cerchiate il carismatico Sandro Siciliano, al terzo anno sulla panchina dell’Eureka, mischia le carte. A referto non c’è il pilastro difensivo e leader della squadra Cacciatore e tra i pali non c’è nemmeno un altro “vecchio”, il portiere Gaudio Pucci. I pali sono protetti dal giovane Maia, mentre la difesa si avvale dell’inesauribile uomo di spinata Gallace, con Barabino e Gancitelli a fare da muro in area di rigore. La mediana conta sulla regia dell’esperto Didu con Caracciolo e il giovane Godio a dare ritmo e garantire il pressing alle spalle del fantasista Parisi, mancino genio e sregolatezza del gruppo torinese. Davanti domina per statura Jacopo Zenga figlio del portierone della Nazionale e dell’Inter, Walter, mentre al suo fianco gira il veloce Marangone scuola Juventus.

Il fischio d’avvio è del veneto Gabriele Nube della sez. di Mestre. Nella prima mezz’ora di gioco è l’aspetto tattico a dominare. Il Ciserano punta a studiare l’avversario e non incappare in errori che possano compromettere il risultato; la “Pro” si tiene sulle sue, sciorina un calcio piacevole, un buon possesso palla, ma il temuto Zenga non ha modo di fare la differenza. Nel secondo tempo i gol di Marangone che beffa Cerini. Il pareggio al 14’ del neo-entrato Ghisalberti ha dato nuovo impulso al match chiuso però dal 2-1 di Zenga in acrobazia. Nel finale il meritato pareggio del centrale Sentinelli che fa valere la sua mole in area torinese.

Nella gara del girone 7 vittoria del Casarano per 4-3. I pugliesi nel quarti affronteranno il S. Pio X Catania

 

Redazione www.venetogol.it   

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