Nella foto il Presidente del Tarzo Revine Lago, Davide Croce...

Davide Croce, presidente del Tarzo Revine Lago, ha le idee chiare su quale sia l’obiettivo finale della sua squadra: “Da matricola non è che possiamo fare tanti proclami. L’obiettivo nostro è quello di salvarci il prima possibile”. 

Squadra dall’età media abbastanza bassa quella del Tarzo: 22 anni. Ad alzare la media c’è il capitano Camporese, giocatore con un passato da professionista, che di anni ne ha 41. “Per allestire la squadra come piace a me, sottolinea il presidente, abbiamo mantenuto lo zoccolo duro che l’anno scorso ci ha consentito il salto di categoria. A questo abbiamo aggiunto i giovani del territorio, provenienti da Tarzo e Revine Lago. Lo abbiamo fatto con lo scopo di portare più gente possibile al campo anche se la cosa è abbastanza difficile perché la gente è ancora attaccata al campanile”. 

Il girone R è un girone misto trevigiano-bellunese. “Spero, sottolinea il presidente, di non dover fare viaggi a vuoto. È un girone impegnativo sia per noi che andiamo a giocare in Comelico piuttosto che in Cadore, ma è impegnativo anche per le squadre che ci ospitano”. 

Domenica prossima il Tarzo va a fare visita all’Auronzo: “Andiamo in casa di una delle candidate alla vittoria finale. Noi da buona matricola cercheremo di fare la nostra parte. Il resto lo dirà il campo”.

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