Edgar Moras fa chiarezza sul suo esonero dalla Julia...
Ogni esonero lascia una traccia... Il distacco maturato poco più di dieci giorni fa tra la Juliasagittaria e il tecnico coneglianese Edgar Moras non ha motivo di innescare un filo di plemiche, ma nella persona questa decisione ha lasciato tanta amarezza. "Non vedo motivo di farlo-precisa il mister-vorrei solo chiarire la mia posizione è l'indirizzo a cui mirava la società concordiese". Mister Moras per la prima volta dopo i 12 mesi trascorsi al Parè di Conegliano, in questa stagione aveva preso in consegna una prima squadra di categoria superiore dal primo giorno di lavoro. Enutsiata della chiamata dell Juliasagittaria non ha saputo frenare l'istinto accettando la conduzione tecnica di un club a cinquanta chilometri da casa. Un impegno che ha preso di petto con la massima professionalità. Fin da subito la squadra ha fatto vedere di essere in grado di recitare un ruolo importante di essere in grado di lottare per il playoff. Tutto ben fino al mese di Dicembre quando si è avvertito qualche scricchiolio a causa di una serie di risultato, bugiardi, ma penalizzanti per la classifica. ma quali erano i patti di inizio stagione? I patti con la società e non con un singolo responsabile del club erano di dispurare una stagione di livello, ricreare il giusto entusiamo intorno alla squadra e lottare il più a lungo possibile nei quartieri alti della classifica. Di vincere il campionato mai si era parlato. Eravamo in linea con le premesse di inizio stagione, ma nei vari passaggi ho dovuto confrontarmi con la realtà del campo e dell'intensficarsi del torneo: le defezioni domencali, qualche infortunio, giocatori che hanno cambiato casacca, qualche altro impossibilitato ad allenarsi con costanza rispetto alle presenze dell'intero gruppo. Situazioni non facili da gestire. Va detto che questo accavallarsi di contrattempi ha pesato sulla brillantezza della squadra che a mio modo di valutare il cammino, aveva le carte in regola per recuperare il distacco accumulato. Questo rilancio mi è stato negato a causa dell'esonero che non si è concretizzato al termine della gara pareggiata contro lo Jesolo, ma la missiva era partita qualche settimana prima e qualcuno all'interno dello spogliatoio era al corrente dell'evolversi a breve. Posso quindi affermare che il mio esonero è stato deciso molto prima quando la squadra era a -6 dalla vetta e in piena lotta per il playoff. Questo era il tragaurdo indicato dalla società alla quale auguro un Buon Natale e le migliori fortune future". Alla ripresa del torneo di 1^ categoria H sarà Agostino Flaborea, ex Rivignano e Lignano, a sedere in panca.
