Coppa Italia Friuli: venerdì pomeriggio si gioca la finalissima!
“Voglio vincere la Coppa Italia”. Esordisce con una dichiarazione schietta, mirata il veneziano di Concordia Sagittaria, Nerino Barel (nella foto), tecnico del Torviscosa, un’icona tra i tecnici del calcio friulano, alla vigilia del match tricolore che venerdì pomeriggio assegnerà il trofeo più ambito in regione. Il trainer della “Torvis” nel derby udinese dell’Epifania in calendario al Comunale di Mortegliano (ore 15) che assegnerà il pass per partecipare alla fase nazionale, si troverà di fronte la Manzanese. Mister Barel incrocia le dita, confida che il secondo tentativo sarà un trionfo. Il tecnico dei giallo-blù non ha ancora cancellato la beffa incassata due stagioni fa nella finale, scarna di emozioni, contrassegnata dal gol di Bardini, mezzo sinistro del ’92, giocata nella vicina Gonars e persa dopo 120’ di sofferenza contro il Monfalcone. Nelle ultime quattro edizioni la coppa regionale ha visto spuntarla: la Manzanese, il Muggia, il Monfalcone e lo scorso anno il Fontanafredda.
Ecco il cammino di avvicinamento alla finale delle due antagoniste:
Manzanese. Gli “orange” si sono lasciati alle spalle nel quadrangolare introduttivo a cui hanno partecipato i team della Promozione: la Reanese, il Valnatisone e il Corno Rosazzo.
Negli ottavi i fratelli Osso hanno sconfitto l’ U. Fincantieri Monfalcone. Nei quarti i “seggiolai” hanno reso innocuo l’attacco dell’ Azzanese. Semifinale tosta contro il Kras e vinta dalla Manzanese per 1-0.
Torviscosa. I “bassaioli” di Barel nel primo turno hanno liquidato la pratica contro Sangiorgina, l’ex Sevegliano e l’Union 91. Negli ottavi di finale, Pitta e compagni hanno sganciato dal rimorchio la Pro Cervignano Muscoli. Nei quarti il Torviscosa ha tarpato le ali al Fontanafredda e nella semifinale si è sbarazzato del Muggia abbattuto con un superbo 2° tempo ed eliminato con una tripletta.
Alla finale presenzierà il presidente regionale Burelli: per il massimo dirigente del Comitato Regionale della Figc sarà una delle ultime partecipazioni ufficiali prima delle elezioni e il passaggio del testimone. In attesa di conoscere quadro delle 19 qualificate, sei Comitati hanno laureato i loro Campioni regionali. In Calabria ha vinto il Soverato; in Puglia si è laureato vincitore il Bisceglie; le Marche hanno promosso il Tolentino; l’Umbria ha laureato il S. Sisto; in Lombardia ha primeggiato il Caravaggio e in Trentino Alto Adige, la FersinaPerginese.
