Prima F Caerano e Torreselle non si fanno male, finisce 0-0...
Nella foto: Alex Visentin, mister del Caerano.
Caerano-Torreselle 0-0
Caerano: Bertelle, Rizzotto, Sbrissa (30’ st Salvador, Pisan, Precoma, Piccoli, Dal Zotto (21’ st Possagno), Strappazzon, Ajovalasit, Bresolin, Berroa (1’ st Andreatta).
A disposizione 12 Vemdramini, 15 Toniolo, 16 Zanardo, 17 Caverzan
Allenatore Alex Visentin
Torreselle: Colombo, Barban, Favretto, Valotto , Volpato, Rossetto, Barzon (31’ st Scabbia), Trevisan, Libralato, Duda (35’ st Piccinin), Cazzaro (31’ st Marazzato) .
Allenatore: Stefano Milanesi
Arbitro: Tosato sez. aia di Mestre
Note. Pomeriggio soleggiato terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa. Ammoniti: Rizzotto, Pisan, Strappazzon; Barzon. Recupero 1’ +4’
Caerano. Il pareggio sta stretto al Caerano che ha motivo di recriminare sulla decisione presa in fase di recupero dal fischietto mestrino Tosato, capace di “leggere” una carica di Ajovalasit a tu per tu col portiere ospite sul diretto avversario in recupero, per stoppare il centravanti all’appuntamento con il gol della vittoria. E’ finita a reti bianche, una partita che in via della Pace era molto temuta. Il Torreselle in corsa per il playoff si è dimostrato un avversario tosto, organizzato e con delle valide frecce nel proprio arco come le veloci estreme e il possente Libralato, sempre presente al limite dell’area e nei sedici metri sui palloni aerei. La formazione di Alex Visentin ha giocato una partita accorta, priva di fronzoli, imperniata sul raggiungimento di un risultato positivo. E di positivo c’è da segnalare l’imbattibilità di Bertelle, solido tra i pali biancorossi da 390’. Il Caerano con questo punticino fa un passo in avanti e tiene a distanza il Sile e la Virtus Romano. Il Torreselle, il pari forse lo colto con un pizzico di insoddisfazione, perchè la classifica “off” rischia di dilatarsi oltre la forbice dei punti consentiti sul riferimento principale, il Concordia Fonte. Una partita, come anticipato, che si è conclusa con il “giallo” e da chiarire a bocce ferme.
Nel primo tempo il buon ritmo sviluppato sul manto erboso scorre via combattuto, ma vengono meno le emozioni sottorete. Al 19’ la palla più invitante la spreca l’undici casa: Ajovalasit va via palla al piede, giunto al limite dell’area scarica il cuoio nello specchio della porta e sulla linea bianca è un difensore a ribattere; l’azione non “muore” e sulla palla a uscire è Berroa a inquadrare il bersaglio grosso, ma è provvidenziale il recupero della posizione tra i pali di Colombo che si erge a “Batman” e con un intervento d’istinto neutralizza il pericolo. Sfumata l’azione principale della prima mezz’ora la partita si gioca prevalentemente sulla mediana. Il Torreselle cerca spazio sulle corsie esterne , ma la disposizione tattica dei ragazzi poco concede alle ripartenze dei padovani. Ci prova sovente la formazione di Stefano Milanesi con le “spizzate” di Libralato e il gioco a rimorchio, ma la tenacia e la concentrazione che da qualche settimana emerge nel reparto arretrato del Caerano, mettono le tenaglie al reattivo trio ospite.
Nel secondo tempo il Torreselle si affaccia con più intensità nell’area di casa, il gioco dei padovani si rivela più incisivo e nel primo quarto di gioco è il palo a salvare dalla capitolazione Bertelle. Scampato il pericolo il Caerano stringe le maglie, mister Visentin cambia qualche pedina in debito di ossigeno, la squadra si ricompatta e dopo un paio di attacchi abbozzato e stoppati in zona tiro, l’azione di Ajovalasit viziata dall’intempestivo fischio dell’arbitro toglie al Caerano un successo che avrebbe cambiato di molto l’aspetto della classifica dei biancorossi.
