Promo A: in Valgatara-Caldiero diamo a Giulio quello che è di Zenari.
Nella foto: Giulio Zenari.
di Giorgio Verzini
Il big match del girone A di Promozione fra i padroni di casa del Valgatara e la capolista Caldiero Terme è andato a favore di quest’ultima grazie ad una rete messa a segno già al 1’ di gioco grazie alla conclusione nello specchio della porta del giovane gialloverde Giulio Zenari, classe 1997, conclusione deviata inavvertitamente dal difensore locale Franceschetti, alla quale il cronista ha erroneamente attribuito la paternità.
Le direttive FIFA in merito all’attribuzione degli autogoal parlano chiaro “Non sono considerati autogol i tiri nello specchio della porta che vengono deviati da un difensore. In questi casi si assegna pertanto la marcatura all’autore del tiro in porta”.
Ci sembra giusto dare il reale merito a questo giovane atleta, che nonostante la sua verde età, in questa stagione è diventato una pedina fondamentale nel centrocampo dei termali di Roberto Piuzzi, un atleta fra l’altro balzato alle cronache anche nel maggio del 2013, quando ad una concessione in proprio favore di un calcio di rigore, andò dall’arbitro dicendogli che era caduto accidentalmente da solo, con conseguente annullamento del penalty.
Che sia rete o autorete non sminuisce di certo la prestazione del Valgatara di mister Pianezza che ha tenuto testa alla capolista fino al 90’ e certamente è stata pure sfortunata in alcune occasioni, anche se non bisogna dimenticare che i rossoblù sono abituati a disputare le loro gare interne su un campo largo appena 54 metri e che presenta diverse problematiche in merito all’incolumità dei giocatori stessi per quanto riguarda il campo per destinazione, situazione alquanto assurda nel campionato di Promozione.
