Vigasio, Sandonà e St. Georgen, il Triveneto domenica tifa per voi...
Nella foto: il Sandonà conta di uscire vincitore dal "Dossenina" e fare notte fonda...
Qui Vigasio…
Il gol di “Pippo” Guccione ha sicuramente messo di buon umore l’ambiente bianco-celeste. Il Vigasio rientrato lunedì dalla trasferta in Sardegna sa di poter contare sul fattore campo e se la tradizione continua…basterà emulare la prestazione dell’Abano di due anni fa contro il Fertilia e prendersi il pass che porta in serie D. Il San Teodoro salirà in Continente con motivate speranze di rientrare, in…volo verso lo scalo di Olbia con il sorriso sulle labbra, ma sarà dura per Sias e compagni. Il Vigasio formato casalingo è una formazione che bada al sodo e poi c’è un Pietro Filippini capocannoniere del girone A che vuole lasciare il segno. Mister Facci recupera sulla mediana il “metronomo” De Cao la spalla e polmone ideale per sgravare capitan Bortignon da compiti di copertura a quelli di suggeritore. Sul versante isolano il tecnico dei viola potrebbe rinforzare la “diga” con l’ingresso si Antonio Loddo per Farina, o magari preparare la staffetta Sias-Ibba e avanzare Cocco con compiti di finalizzatore. Sarà un San Teodoro sulla carta prudente, ma se metterà fuori il naso la difesa avrà i suoi bei grattacapi. Attesi all’ “Umberto Capone” non meno di 1200 presenze
Le probabili formazioni
Vigasio: Maragna; Edeobi****, Pisani, Sabaini, Perozzii; Ambrosi, De Cao, Bortignon; Filippo Guccione; Filippini, Zamboni
Allenatore: Alberto Facci
San Teodoro: Corsi Bazzu, Raimo, Giorgio Loddo, Varrucciu, Antonio Loddo (Farina), Cocco, Lepore, Ibba, Del Soldato, Sias
Qui Sandonà…
Con il recupero dei due “mastini “ del centrocampo Carbinetti e Di Prisco, ragazzi in grado di aggredire e volocizzare l’azione (domenica scorsa allo Zanutto in certi momenti del match il giro palla era una sorta di “slow-motion” mister Stefano Andretta presenterà, vista l’ampia scelta a disposizione l’undici titolare. Sul piano tattico e nella disposizione del 4-4-2 il versante destro il settore che più ha sofferto sette giorni fa potrebbe essere puntelato dalla spostamento a destra di Yarboye, con Zamuner a sinistra. La mediana sarà composta da Di Prisco ringhioso metodista davanti alla difesa, utile nei raddoppi e nel far ripartire l’azione rivelatasi lenta nel primo round contro i bianconeri di Curti. I due centrali di centrocampo saranno Carbonetti e Nicoletti, due piedi destri, in posizione di copertura alle scorribande a campo aperto di Costantini che davanti al pubblico amico e al mastino Colombi fa faticato a dare sprint alla propria azione. Davanti De Freitas e Pedroso (il “Dossenina “ gli sarà tutto contro dopo il battibecco di fine gara con Piras che lo ha macchiato del giallo” all’imbocco dello spogliatoio. Mister Curti sulla sponda bianconera dovrà fare i conti con una difesa incerottata. Le assenze di Guerini e Colombi saranno rimpiazzate dal ritorno di Bertin e di Possali che completeranno la linea a “quattro”. Davanti potrebbe essere Donzelli, più opportunista, a vestire la maglia n° 11 indossata da Mosca allo “Zanutto”. E con i due “fuori-quota” in campo tra i pali dovrebbe rientrare Bianchi ‘’85. Al “Dossenina” si annuncia una presenza in massa con 1800/2000 presenze
Le probabile formazioni
Cavenago/Fanfulla: Bianchi, Bertin, Possali, Piras, Baggi, Dragoni, Dellagiovanna, Di Cesare, Zenga, Gestra, Donzelli
Allenatore: Pierpaolo Curti
Sandonà: D'Este, Yarboye, Zamuner, Di Prisco, De March, Ton, Costantini, Carbonetti, De Freitas, Nicoletti, Pedrozo.
Allenatore: Stefano Andretta
Qui S. Giorgio di Brunico…
Fatto tesoro del 2-1 strappato al Legnano sul rettangolo di Inveruno, il St. Georgen di Patrizio Morini conta di pescare dal mazzo la “matta” vincente. Questa di chiama Piffrader, l’estrema a segno due volte negli spareggi. Il tecnico degli “Jergina” domenica scorsa ha dovuto inventarsi la difesa per le concomitanti squalifiche di Althuber, Brugger (la coppia centrale)e di Aichner. Fortuna vuole che mister Morini nei quadri dispone di un jolly di assoluta garanzia, il centrale Mirri ex Empoli Fiorentina e Venezia, una garanzia nei momenti d’emergenza. Domenica la difesa tornerà al completo e il Legnano nel piccolo catino di S. Giorgio oltre a doversi adattare alle dimensioni del terreno di gioco, rettangolo che non dà respiro e non concede pause, si troverà di fronte tre colonne già catechizzate a non dare spazio all’uomo più incisivo dei “lilla”l’estrema sinistra Pinelli. A San Giorgio di Brunico è atteso il grande pubblico e da Legnano sono attesi non meno di 300 tifosi.
