Istrana parte col tris! Niero e doppio Mattiuzzo stendono il Concordia
Istrana-Città di Concordia 3-0
Istrana: Rigo**, Stecca*, Fiorotto, Niero, Ardenghi, Renaldini, Vecchione***, Mattiuzzo, Zanatta (40 st Marchesan*), Doria (32’ st Bonaldo), Scquizzato,
A disposizione 12 Berti*, 13 Costalunga**, 14 Gallina**, 15 Favaretto, 17 Casarin***
Allenatore: Marco Fabbian
Città di Concordia: Pagotto, Dal Cin (29’ st Cicuto), Ventoruzzo*, Bianco, Zentil, Daneluzzi, Quell’Erba, Benedet (40’ st Doratiotto), Isere*** (15’ st Pancotto***), Flaborea***
A disposizione 12 Como, 14 Guglielmini, 15 Martinazzi, 17 Doratiotto, 18 Zanutto*
Allenatore: Adamo Zecchinel
Arbitro: Nicolò Marchesini sez. aia di Verona
Reti: 42’ pt Niero, 31’e 49’ st Mattiuzzo
Note. Pomeriggio soleggiato con leggera brezza, temperatura di 26 gradi, tereno in ottime condizioni, spettatori 200 circa.
Ammoniti: Renaldini, Ventoruzzo e Niero
Espulsi: 28’ st Daneluzzi
Recupero: 1’ + 6’
Istrana. Il 6 maggio scorso l’Istrana si congedò dal pubblico di casa con un netto 3-0 all’ Opitergina e da quel successo gli “avieri” sono ripartiti. La gara d’esordio, condizionata dall’ultimo caldo estivo e dalla condizione fisica ancora al massimo, nel primo tempo non ha fornito grandi acuti. L’undici di Adamo Zecchinel che ha messo in mostra la vivacità di Isere e del trottolini Quell’Erba, ex Sacilese, Tamai e Azzanese, si è resa pericolosa nei primi minuti con una sporadica puntata, mentre la replica dell’Istrana non ha trovato concretezza in una conclusione di Scquizzato che da buona posizione ha scoccato il tiro a fondo campo. Nel frattempo il fiscale e Marchesini estratto il primo giallo della partita all’indirizzo di Renaldini reo di una carica ritenuta pesante. Da qui ne scaturisce il piazzato per il piede di Zentil che il difensore calcia centrale. Con il solo Max Zanatta a presidiare l’area di rigore, l’Istrana si è prodigata in una lunga fase di martellamento sulle fasce, ma i ragazzi di Fabbian, non hanno trovato molti sbocchi per concretizzare il lavoro ai fianchi dei bianconeri. Al 36’ è invece l’undici veneziano a non sfruttare un errato controllo di Arenghi che si fa soffiare il pallone: il pressing ospite innesca il contropiede tre contro tre che Benedet non concretizza al tiro e nemmeno nell’assist che hanno accompagnato l’azione. Dal possibile gol subito, l’ Istrana ha cancellato la parziale amnesia con la rete del vantaggio nel finale di tempo: Al 42’ i bianco-celesti sfruttano con grande maestria un calcio affidato al mancino di Daniel Niero che finta il traversone per i compagni per scegliere una parabola a rientrare che va ad accarezzare il montate dove Pagotto non arriva.
Nel secondo tempo l’Istrana bada a controllare la reazione bianconera e per buona parte della frazione, la formazione di Marco Fabbian non rischia nulla. Mister Zecchinel dopo un quarto d’ora privo di emozioni avvicenda lo stanco e fumoso Isere con Pancotto, ma l’esperta difesa di casa non si fa più sorprendere. Entra pure il più esperto Cicuto ma la risposta concreta non arriva. Al 31’ arriva il bis che mette i sigilli sulla vittoria: Fiorotto sulla sinistra allunga la falcata in accelerazione, dal fondo mette in mezzo, il pallone spiove sul secondo palo dove piomba Mattiuzzo che stoppa il pallone e al volo lo scaraventa alle spalle di Pagotto. Ottenuto il raddoppio miste Fabbian fa rifiatare il motorino Doria e concede uno scampolo di gara a Bonaldo e irrobustisce la barriera in prossimità dell’area di rigore. Con la gara ormai chiusa, il “Città” non riesce più a incidere e al 49’ nel 6’ del recupero, Mattiuzzo con un magistrale scavino lascia di sale Pagotto e indirizza la palla all’incrocio dei pali. Un gran bel gol….
