Allievi Elite. La finale regionale bacia dagli 11 metri il Monte...
Montebelluna-Liventina (0-0) 5-4 dcr.
Montebelluna: Bigolin, Strippoli, Fornasier, Zago (30’ st Figallo), Vianello (44’ st Salemme), Favero (40’ st Bortignon), Onisto (8’ st Meneghello), Ragazzon, Barbon (24’ st Maschio), Bernardi, Gasparello
In panchina: 12 Guazzo, 13 Dall’Acqua
Allenatore: Luca Bressan
Liventina: Borghetto, Vittore, Bergamo, Cigagna, Furlan (33’ st Michelin), Ostan, Mortati, Marsonetto, Scantamburlo (37’ st Zaninello), Ferrazzo, Cella (40’ st Alberto Franzin)
In panchina: 12 Franzin, 13 Bianchin, 14 Celante, 15 Moretto,
Allenatore: Andrea Carnio
Arbitro: Renato Jusufoski sez. aia di Mestre
Assistenti: Simone Trevisan e Vittorio Branzonio sez. di Mestre
Note. Tardo pomeriggio temperato con 23 gradi, terreno in ottime condizioni spettatori 450 circa. Nel secondo tempo la pioggia e un violento temporale ha imperversato sul rettangolo veneziano. Recupero pt 1’ st 4’
Mirano. Il Montebelluna Allievi, il trionfo della rivalsa lo confeziona di…rigore. Osannata la formazione Giovanissmi della Liventina, il comunale di Mirano in attesa della sfida di finale della categoria Allievi si svuota a metà. Montebelluna e Liventina di nuovo a confronto hanno disputato una prima frazione condizionata dalla paura di perdere e una ripresa di grande ardore agonistico, ma con troppa confusione nella testa e le gambe legnose. E’ il Montebelluna a prendere l’iniziativa e al 6’ sulla verticalizza zione lungo l’out mancino di Zago, un rimpallo smista il pallone sull’estrema dove Gasparetto fa capolino in area di rigore e il pallone a incrociare picchia sul legna alla sinistra di Borghetto. Scampato il pericolo la Liventina alza una discreta barriera di sbarramento sulla linea mediana e l’undici di mr. Bressan si vede isolare il vertice della fase offensiva, Barbon. La Liventina ha così modo di uscire dalla propria metà campo e il gioco sciorinato dai ragazzi bianco verdi tiene in scacco la disposizione tattica del Monte che al 25’ rischia la capitolazione sulla fiondata da sottomisura, in mischia di Ostan che sparacchia il cuoio oltre la trasversale. Del secondo tempo c’è poco da raccontare. La Liventina ha spinto con maggiore costanza senza però arrivare al tiro con la dovuta pericolosità. Il finale di gara giocato a corto di fiato e le squadre provate dalla fatica punta dritto alla soluzione meno gradita, i calci di rigore. Precisione massima nel Monte, mentre la Liventina sbaglia il secondo. L’acuto dagli undici metri è di Bernardi uno dei ragazzi a cui mister Bressan chiede puntualmente quel briciolo di fantasia che non guasta.
