Convincente 3-1 della Nazionale del ct Zoratto nella seconda amichevole di Roveredo con la Slovacchia. Doppietta del talento del Milan, cresciuto nel Donatello. 120 studenti sugli spalti

Italia-Slovacchia 3-1

GOL: pt 3’ Di Molfetta, 7’ e 31’ Fabbro, 38’ Vestenický.

ITALIA U16: Costa, Galliani (st 9’ Proietti), Capradossi, Gigli (st 14’ Luciani), Pipoli, Sessa (st 9’ Lenoci), Pugliese (st 26’ Steffè), Antezza, Di Molfetta, Fabbro, Torri (st 22’ Moncini). Commissario tecnico: Zoratto.
SLOVACCHIA U16: Semanko, Vodecký, Sokol (st 1’ Brix), Vavro, Popovich, Karvaš (st 1’ Slaninka), Zázrivec (st 1’ Haraslín), Hromada, Vožný (st 1’ Lesniak), Rajník (st 1’ Kacer), Vestenický (st 36’ Malko). Commissario tecnico: Pecko.

ARBITRO: Zufferli di Udine. Assistenti: Naccari di Udine e Cifù di Cervignano del Friuli. Quarto uomo: Andrian di Udine. Recupero: pt 3’, st 5’.

NOTE: partita molto corretta. Tra i 500 spettatori c’erano 120 ragazzi delle scuole medie di Roveredo.

ROVEREDO - L’Italia Under 16 trova i gol e il beltempo, chiudendo al meglio il raduno in provincia di Pordenone. Dopo lo 0-0 sotto il diluvio di martedì, al “Michelazzi” di Roveredo gli Azzurrini del ct Zoratto hanno sfidato nuovamente la Slovacchia. 3-1 il risultato finale con le reti dei milanisti Di Molfetta e Fabbro (Fabbro), ragazzo udinese cresciuto nel Donatello. Gremita la tribuna, in cui spiccava la presenza di 120 studenti delle medie locali. Davvero bella cornice, tra tifo e bandierine tricolori, per l’iniziativa proposta da Eventi, Virtus Roveredo e Comune.

Cronaca. Al 3’ l’Italia passa già in vantaggio. Di Molfetta avanza palla al piede e dai 25 metri sorprende Semanko con un autentico “bolide” che si insacca sotto la traversa. Al 5’ Antezza suggerisce per Pugliese che calcia di poco a lato. Al 7’ è 2-0: Fabbro entra in area da sinistra e supera con uno splendido pallonetto di destro il portiere avversario. Al 31’ gli Azzurrini chiudono i giochi. Di Molfetta illumina, Fabbro realizza. Il trequartista serve in mezzo il bomber ex Donatello che supera ancora l’estremo slovacco. La Slovacchia di fa vedere nel finale. Al 37’ Vestenický impegna Costa in una difficile parata, un minuto più tardi, sempre su assist di Hromada, va a segno con un gran tiro incrociato.

La ripresa si apre al 2’ con un gran tiro di Sessa impegna Semako, che mette in angolo. Al 10’ ottima risposta di Costa ad un tentativo del “solito” Vestenický. Al 20’ Di Molfetta centra la traversa al termine di un’irresistibile azione personale. È l’ultimo vero sussulto della sfida.

Soddisfatto a fine gara il ct Zoratto. «Bella prova, in particolare nel primo tempo - ha commentato -. In queste due gare abbiamo visto molti giocatori nuovi. Prossimo impegno? Un torneo in Israele, a dicembre». Tra i migliori l’udinese Fabbro. «Non è una sorpresa, era già nel nostro gruppo. È un giocatore interessante: vivace, duttile e aggressivo», è il profilo dell’attaccante ex Donatello tracciato da Zoratto. Che ha “promosso” l’accoglienza: «Siamo stati trattati benissimo. Un grazie all’intera organizzazione e anche agli studenti presenti sugli spalti per il tifo». Il presidente della Virtus, Marco Pottino, ha espresso «l’orgoglio per aver ospitato per la prima volta la Nazionale a Roveredo». «Complimenti alla dirigenza della Virtus per l’efficienza del suo staff - ha detto il presidente di Eventi Sandro Sandrin -. Riporteremo sicuramente un incontro azzurro a Roveredo».

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