Promozione D: il Portogruaro passa a Codogne'. Finisce 0-1...
Codognè-Portogruaro 0-1
Codognè: Martinuzzi**, Dall’Anese (38’ st Nardin) Furlan, Camerin, Balliana, Trentin, Lucchetta** (10’ st Ferrazzo**), Zozzolotto, Raimondi, Pianca, Trimoski***.
A disposizione: 12 De Martin**, 13 Giacomin**, 14 Piccin, 15 Maksomovic****, 17 Giacomin.
Allenatore: Giampietro Siletti
Portogruaro: Esposito, Mattesich**, Scaramocin, Bric, Dei Rossi, Pancotto, Bozzini** (37’ st Marcuz), Daneluzzi, Fabbro, Cappellotto** (24’ st Zanette***), Wekouri (44’ st Bottan****)
A disposizione: 12 Posadrje, 13 Arcaba****, 14 Signorin*, 17 Zekirosky***.
Allenatore: Gianfranco Borgato
Arbitro: Marco Bozzo sez. aia di S. Donà di Piave
Assistenti: Luise di Mestre e Ferraro di Treviso
Reti: 8’ pt aut. dall’Anese
Note. Pomeriggio piovoso, temperatura di 21 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Calci d’angolo 6-2
Ammoniti: Dei Rossi, Mattesich, Daneluzzi
Espulso al 47’ st Mattesich
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95
Codognè. Il biglietto da visita del “Porto” è di tutto rispetto: i granata nei 180’ giocati lontano dal “Mecchia” hanno raccolto 4 punti e la porta di Esposito è immacolata. Al termine del match di Codognè, i punti in trasferta salgono a sette, la classifica si fa rosea e l’imbattibilità di Esposito incrementa il bonus a 270’.
La partita è subito in salita per i padroni di casa che all’8’ incassano la sciagurata autorete di Dall’Anese: Sull’apertura verticale di Bozzini per la puntata in area di Cappellotto, la mezzala granata è anticipata a contrasto dall’uscita di Martinuzzi, sulla carambola a uscire dall’area il pallone carambola beffardamente sui piedi del rientrante Dall’Anese che nemmeno s’avvede dell’impatto del pallone che scivola velocemente in fondo al sacco. Il gol è un’autentica doccia fredda per i bianco-celesti di Siletti. Non manca però il coraggio di osare al Codognè che gioca a sprazzi, quando si riversa nella metà campo veneziana, lo fa con la dovuta pericolosità. Pianca è l’uomo sul quale i compagni cercano la giocata di genio. Ma la spinta dei bianco-celesti si affievolisce nel contatto fisco e contro la robusta disposizione granata. Al 16’ il Codognè manca il pareggio da sotto con una girata oltre la traversa di Raimondi. La conclusione meritava miglior fortuna. La sfida è molto combattuta, il Porto non lesina il contatto e sul taccuino di Bozzo finiscono in cinque. Il match si trascina a lungo in fasi di gioco che ristagnano a metà campo e il la formazione di Borgato ligia a una disposizione tattica accorta lascia in avanscoperta il mobilissimo Fabbro. Oltre al gol che ha rotto lo 0-0, il confronto score via sui binari dell’equilibrio. Al 38’ Wekouri dalla distanza fa gridare al gol il tifo granata, ma la palla esce di poco alla destra di Martinuzzi.
Sul capovolgimento dell’azione il Porto concede l’intera metà campo all’allungo di Furlan che solo soletto si presenta a tu per tu con Esposito che scavalca con uno scavetto e la traiettoria esce a fondo campo tra l’imprecazione dell’intera tribuna. La partita si scalda al 39’: il fallo in ripiegamento di Mattesich è sanzionato con il secondo giallo e dall’immediato “rosso” che Bozzo gli sventola davanti agli occhi. Il Portogruaro resta in dieci e deve stringere i denti nelle fasi cruciali del match. Il Codognè cerca con ostinazione e tenacia il pareggio, ma deve fare molta attenzione nelle retrovie per non incappare nel colpo del ko. Al 48’ in piena fase di recupero il taglio al limite dell’area di Bric smarca alla conclusione volate Fabbro che calcia a colpo sicuro e la risposta a piedi uniti di Martinuzzi toglie la soddisfazione al capitano granata.
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