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Fare rete per avvicinare sempre più ragazzi al pallone e far crescere la qualità del calcio giovanile bassanese. E’ questo l’obiettivo della progetto “Scuole calcio amiche” ideato da “Città di Bassano 1903” e che, dalla prossima stagione sportiva, coinvolgerà altre quattro società del territorio. Alla proposta, ad oggi, hanno già aderito A.s.d. San Vito, A.s.d. Team Marchesane, A.s.d. Santa Croce Bassano e New Generation Mussolente.

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Questi i cardini del progetto:

Un metodo di lavoro comune e condiviso, da un punto di vista educativo e didattico, che metta il bambino e i suoi bisogni al centro, avvalendosi del calcio come mezzo e non come obiettivo finale.

Presenza/confronto settimanale e/o quindicinale di un tecnico del Bassano agli allenamenti delle squadre sopra menzionate.

Organizzazione di incontri formativi con tutti i tecnici coinvolti nel progetto con l’obiettivo di favorire la crescita dei mister e di conseguenza quella dei ragazzi dal punto educativo e tecnico, prerequisito indispensabile per il loro futuro.

Possibilità per alcuni ragazzi di continuare il loro percorso a partire dalla formazione pulcini nei gruppi del Bassano, in accordo con società e famiglie.

Un progetto che parte, dunque, dalla scuola calcio ma che non preclude la possibilità di collaborazioni future anche per altre categorie, giovanissimi e allievi in primis.

«Sono fortemente convinto del valore di questa iniziativa che, nata qualche mese fa, si propone di coinvolgere alcune società storiche del comprensorio bassanese, mettendo a disposizione un progetto tecnico/educativo rivolto alle categorie della scuola calcio - commenta Giannantonio Tessarollo, responsabile settore giovanile Città di Bassano. L’idea è quella di evidenziare gli obiettivi comuni lasciando comunque ad ogni società la propria identità».

«Nei momenti più complicati come quello che stiamo vivendo da un paio di anni - spiega Andrea Cantele, responsabile della Scuola Calcio - si può cedere allo sconforto passivamente o reagire creando nuove opportunità, rompendo schemi o stereotipi sorpassati. “Scuole calcio amiche”, fortemente voluto e studiato da questo gruppo di coraggiose e lungimiranti società, è un messaggio di speranza per tutto il movimento. Esempio concreto su come le società possano trovare sinergie importanti mettendo a disposizione della collettività le proprie risorse e competenze, creando un tavolo di lavoro dove condivisione e collaborazione sono il fulcro di tutto il progetto».

Felici di aver aderito al progetto anche i responsabili delle società amiche: «Questo progetto - sono le parole del Ds di Santa Croce, Maurizio Cecchin - ha catturato subito la nostra attenzione per la bontà della proposta, per la condivisione attiva di ogni scelta ma soprattutto perché indirizzata esclusivamente ai nostri ragazzi».

«Abbiamo aderito a questo progetto - gli fa eco il direttore sportivo del San Vito, Franco Antonello - perché fin da subito é stata chiara la possibilità di crescita del servizio per i nostri bambini, dei nostri tecnici e di conseguenza di tutta la nostra società».

«Il progetto “Scuole calcio amiche” - conclude Nicolò Scremin del Team Marchesane - mira a rafforzare le società del comprensorio bassanese attraverso la condivisione di idee ed esperienze utili ad aiutare la crescita dei nostri ragazzi ed è questo il motivo per cui la nostra società ha deciso di aderire».

Ufficio stampa Bassano

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