Amichevole. Godigese-Campodarsego va in archivio sullo 0-3...
Godigese-Campodarsego 0-3
Godigese 1° tempo: Bertoncello, Dalla Costa, Civiero, Zarpellon, Lovato, Cecchetto, Tessaro, Campagnolo, Conte, Floriani, Salbre
Godigese 2° tempo: Marcato, Martinello, Biral, Marangon, Lovato, Cecchetto, Santin, Campagnolo, Salbre, Conte, Cirotto.
Allenatore: Marco Fabbian
Campodarsego: Merlano, Artur***, Buson**, Bedin, Antonello**, Poletti, Tanasa, Piaggio* Aliu, Pellizzer, Cacurio.
A disposizione: 12 Vanzato, Favero, Carollo, Barison, Santinon, Galliot, Luna, Michelotto, Rossetto, Benter, Rubin
Alenatore: Tony Andreucci
Reti: 28' st Luna Rey, 37' st Michelotto, 39' st Rubin
Note. Pomeriggio afoso, temperatura di 34 gradi, spettatori un centinaio circa.
Castello di Godego. Primi 20' blandi con squadre votate allo sviluppo di una manovra corale al momento priva di accelarazioni e della dovuta pericolosità. Il caldo soffocante fa da freno a ogni spunto. Superato il 30' di gioco l'amichevole non decolla nei contenuti. Il Campodarsego ha fatto capolino al tiro un paio di volte, ma il pallone si è puntualmente perso a fondo campo. L'unica nota di pericolosità espressa dalla contesa è il "Campo" a confezionarla con un "dai e vai" al 35' tra Cacurio e Aliù con suggerimento filtrante per la sovrapposizione di Pellizzer che a tu col portiere Bertoncello, ha mancato il bersaglio grosso. Finale di prima frazione ancorato sullo 0-0. Nel secondo tempo vivacizzato dai cambi operati dalle due panchine, è il Campodarsego a sfiorare al 5' il gol con un diagonale di Cacurio, uscito di centimetri. Al 28' a coronamento di una parziale superiorità territoriale, l'undici di Andreucci passa: il gol è favorito da uno svarione in alleggerimento di Marcato, il pallone arriva sui piedi di Luna che in dribbling evita un avversario, si "beve" il portiere e insacca il cuoio nella porta sguarnita. Sono gli errori in disimpegno e la stanchezza che affievolisce le gambe dei castellani a proiettare il "Campo" verso il rotondo risultato. Al 37' è Michelotto a soffiare il pallone alla difesa che "balla" nell'uscita dall'area: l'ala legge la giocata e con il massimo cinismo infila i pali di Marcato. Il portiere di casa manifesta poca concentrazione e al 39' è ancora un suo errore a indirizzare al gol il giovane Rubin.
