Nella foto: la LiventinaGorghense vittoriosa a suon di gol.

Careni/Pievigina-Liv.Gorghense 4-5

Careni/Pievigina: Zonta, De Giusti, Modolo, Tawiaa, Braidotti, Lorenzon, Dall’Anese, Marinello, Yanko, De Zotti, De Nardi.

A disposizione: 12 De Nardi.

Nel st. sono entrati: 13 Basso, 14 Santolin, 15 Dorigo, 16 Yatchet, 17 Bottega, 18 Fornasier, 19 Merotto.

Allenatore: Eddy Perenzin

Liventina/Gorghense: Pontani, Zane, Vittore, Ghedini, Simonetto, Ferro, Agostini, Molin, Mdombele, Gullo, Dal Mas.

A disposizione: 13 Donadello.

Nel st. sono entrati: 14 Zacarin, 15 Battiston, 16 Fregonas, 17 Zanon, 18 Rover.

Allenatore: Alberto Romano

Arbitro: Zambon sez. aia di Conegliano V.to

Reti: 8’ pt De Nardi, 17’ e 28’ pt Yanko, 37’ pt Ndombele, 38’ e 40’ pt e 18’ st. Agostini, 19’ st Rover, 29’ st Tawiaa 

Note. Serata temperata, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa. 

Godega di Sant’Urbano. Nove reti ripartite in 80’ spumeggianti corredati da qualche disattenzione delle rispettive difese, hanno regalato emozioni e il pass alla Liventina/Gorghense che nell’ultima serata della fase eliminatoria del memorial “Zuliani & De Gennaro“ con una furente rimonta coronata nel primo tempo, ha piegato il Careni/Pievigina capace di rimettere in discussione la qualificazione negli ultimi 10’ del match. E’ una gara da “dentro o fuori” affidata al coneglianese Zambon. Il Careni/Pievigina mette subito in atto una migliore organizzazione di gioco, sfrutta alla perfezione il contropiede e le smagliature in fase di copertura manifestate dai mottensi.

All’ 8’ i solighesi passano con una giocata mancina in rotazione di De Nardi (la difesa lascia fare) che indirizza il pallone a fil di montante dove inutile si rivela il tentativo in tuffo di Pontani. Schiodato il confronto, i ragazzi di Eddy Perenzin cercano di far valere il maggiore dinamismo della propria mediana, ma l’undici di mr. Romano seppur in affanno tiene botta. Nell’attaccare la profondità l’undici mottense trova una valida opposizione nella difesa giallorossa. All’ 11’ i bianco-verdi provano allora la soluzione dal limite: bravo è reattivo è Zonta nel ribattere la conclusione di Dal Mas. Nel capovolgere l’azione, i solighesi vanno al sodo e nel verticalizzare il gioco, il punto di riferimento è puntualmente il centravanti Yanko che svaria su tutto il fronte offensivo e si mette al servizio della squadra. Al 17’ il n° 9 giallorosso nel prende campo, punta il limite dell’area è puntuale è il diagonale che fissa il raddoppio. Nel difendere l’undici mottense manifesta qualche difficoltà nell’arginare la maggiore fisicità solighese. L’arbitro Zambon molto presente nel vivo dell’azione estrae così i primi cartellini. E’ sempre il Careni/Pievigina a scandire i tempi della partita e al 28’ è ancora Yanko a prodursi in progressione sul suggerimento verticale di Marinello: il capitano giallorosso gira al largo taglia il campo all’altezza del vertice dell’area, evita l’ultimo uomo bianco-verde e di collo interno infila Pontani sul primo palo. La partita sembra incanalata, i ragazzi di Alberto Romano finisco out, ma nello spazio di 60” la partita si riapre sulle amnesie difensive solighesi. Al 37’ Ndombele entra in area palla al piede e incrocia il cuoio su palo lungo per il 3-1; passano 30” ed è Agostini che approfitta della leggera copertura da parte della difesa giallorossa in mischia mette a segna il bis. Prima del riposo Yared Agostini riporta in parità le sorti del confronto.

Nel secondo tempo mister Romano manda in campo l’intera panchina e la squadra trova nuovo slancio. Al 16’ è Rover perso di vista dalla difesa giallorossa a fare quaterna; 2’ dopo è ancora Agostini davanti a una retroguardia molto fragile e sulle gambe a siglare la “manita”. Le semifinali: mercoledì 3 Liv.Gorghense-Sacilese; venerdì 5 Pordenone-Opitergina. Le finali il 9 settembre.

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