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San Vendemiano-Campolongo 0-2

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San Vendemiano: Crocco, Dall’ Anese, Ruoso (21’ st Giacomini), Talamini, Faccin (29’ pt Mongufer), Sedja, Mavmudowski,  Schifano, Dalla Torre, Cioarec (18’ st El Hattab), Mufato

In panchina: 12 Civiero, 13 Doimo, 14 Tintinaglia, 18 Dene, 19 Zanette

Allenatore: Franco Dall’ Anese

Campolongo: Bellotto, Fatbar Herri, Viotto, Fiorot, Giacuzzo (43’ st Baldassar), Giglio, Salvador (33’ st Behar Herri), Ghin (46’ st Del Longo), Terzariol (42’ st Moro), Antoniazzi, Gallon

In panchina: 12 Vazzoler, 13 Biscaro, 14 Poveglian, 19 Salvador

Allenatore: Alessandro Girotto

Arbitro: Mattia Bassetto sez. di Treviso

Reti: 14’ st Gallon, 19’ st Ghin

Note. Pomeriggio velato, temperatura di 14 gradi, terreno scivoloso ma in discrete condizioni, spettatori 60 circa

Recupero: pt 1’ st 4’

San Vendemiano. La tradizione è regola… Il Campolongo trascinato da quattro ex ha fatto il botto sul rettangolo della vice-capolista, impalpabile e inconcludente. A referto il SanVe è privo di un paio di pedine con Denè ai box  e in panca per precauzione. Mister Dall’ Anese forza l’impiego di Mavmudoski che in settimana ha svolto un lavoro differenziato e il campo ne ha evidenziato lo stato fisico. Nel Campolongo arrivato al derby con la carica di chi ha tutto da guadagnare, mister Girotto si affida all’ex Antoniazzi per fare a sportellate con la difesa biancorossa e aprire i varchi per Terzariol a segno nel vittorioso precedente. Nel ripristinare le vicende passate, è il Campolongo a godere: messo in cascina l’1-1 del 23 aprile 2012, i biancocelesti nel successivo derby hanno dato prova di coraggio centrando il colpaccio con la vittoria per 2-1 del 30 Marzo 2014 caratterizzata dal vantaggio di casa di Caberlotto e l’”uno-due” coneglianese di Terzariol e De Zan che rovesciò il derby. Il S. Vendemiano che continua veleggiare nelle alte sfere della classifica, vista la deficitaria tradizione non può concedersi altre sbandate. Ma la squadra oggi ha mostrato parecchie pecche nel voler reggere il passo delle protagoniste di vertice. Il gioco frammentario, un tocco in eccesso del pallone, l’individualismo di qualche elemento sceso di categoria hanno messo a nudo le lacune affiorate nei precedenti incontri, “mascherati” dalla vittoria. Un San Vendemiano molle, privo di brio, di un leader, con la testa confusa dopo il recupero nell’extra-time di Basalghelle. Il Campolongo giovato dalle troppe incertezze emerse nel palleggio dei padroni di casa ha fatto la propria onesta gara sfruttando al meglio ogni occasione propizia.

C’è voluta una mezz’ora articolata in un palleggio sonnolento per vedere qualcosa di efficace. Al 33’ è il SanVe a cercare il jolly su calcio piazzato: il pallone a “giro” di Schifano è annientato in corner da un reattivo Bellotto che vola sul palo. Al 37’ è il Campolongo a farsi notare nello sfondamento: Antoniazzi si fa largo nel corpo a corpo, punta il dischetto del rigore è decisiva è l’uscita bassa di Crocco che gli sbarra il tiro con il corpo. Cresce l’inerzia scandita dai ragazzi di Dall’Anese, ma sono azioni ad intermittenza, prive di sostegno da dietro. Al 39’ è Mavmudoski a volare sull’out, gran legnata e Belotto vola a guantoni aperti per il flash di circostanza. Senza l’apporto di Denè, il SanVe, titubante nella rotazione della palla, quasi mai riesce a liberare l’uomo al tiro. E’ un undici scollato, che si muove a fatica, non copre per intero l’arco offensivo del campo, ma anticipa lo scarico del compagno e gioca sopratutto  d’istinto sciupando palloni a iosa. Buon per i ragazzi di Girotto che svolgono il loro compito con ordine e diligenza tattica, affondando il takle quando serve, lasciando sfogare  gli avversari.

In avvio di ripresa è la spinta nel vuoto di Sedja a tenere in piedi la baracca biancorossa. Ma al 14’ questa si sbriciola e pure la vernice del palo alla destra di Crocco che non riesca ad addomesticare il punizione mancina di Gallon che aggira a mezza altezza il “muro” biancorosso. L’1-0 si rivela una palla al piede per la vice-capolista che non reagisce. Il Campolongo di slancio prende campo e al 19’ raddoppia con Ghin presente e concentrato a recuperare una palla sporca ai venti metri e battere Crocco con un destro secco. Messo al sicuro il risultato, il Campolongo estrae dal cilindro un paio di conclusioni dalla media distanza, mentre nel finale è Bellotto per due volte a ergersi (di piede e con il corpo sul palo) da baluardo invalicabile alle conclusioni ravvicinate di Schifano. Troppo poco per un SanVe costretto puntualmente a rincorrere, che oggi ha mostrato i propri limiti caratteriali…

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