Serie D. L'attesa sfida Tamai-Mestre la decide Paladin. E' 2-0...
Tamai-Mestre 2-0
Tamai: Peresson, Bozzetto*, Bignucolo***, Brustolon, Ursella, Faloppa, Krjeziu**, Concas*** (17' st Perin****), Sellan (17' st De Poli*), Paladin, Diaw.
A disposizione 12 Carniel***, 14 Milan***15 Danieli**, 16 Tuan**, 17 Righini***, 18 Furlan, 19 Petris
Allenatore: Stefano De Agostini
Mestre: Cont Zanotti***, Niero, Saitta*, Busetto, Zanette, Abcha (13' st Cecconello**), Casarotto**, Bedin, Episcopo (st Gherardi), Ferrari, Eulogi**(13' st Forian)
A disposizione 12 Torresan***, Alvise Nobile*, Maggio****, Migliorini, Chiaro***, Reggio***, Gherardi.
Allenatore: Francesco Feltrin
Arbitro: Paolo Bitonti sez. di Bologna
Assistenti: Pascoli e Caviano di Bologna
Reti: 12' pt e 47' st Paladin
Note. Pomeriggio velato, terreno in buone condizioni, spettaori 450 circa con seguito veneziano.
Ammoniti: Diaw, Bozzetto, Saitta, Zanette Episcopo, Sellan, Bedin
Espulso al 46' pt Diaw per doppia ammonizione
(***) undel del match: *'95, **'96, ***'97, ****'98, ******'99
Tamai. Squadre "mascherate" in avvio di gara con il Tamai che rinuncia sulla mediana a capitan Petris e Furlan; il Mestre schierato da mister Feltrin porta in panchina Gherardi e Migliorini rilanciando Episcopo al fianco di Ferrari con Eulogi, domenica scorsa in rete, a occupare la corsia di sinistra. E' un Tamai aggressivo e la formazione di De Agostini va puntualmente a raddoppiare ogni zona del campo. Il Mestre fatica a fare filtro, non riesce a limitare l'agonismo di casa e al 12' sulla accelerazione sulla destra di Diaw, il centro nel cuore dell'area pesca all'entrata Paladin che di piatto al volo insacca il pallone dell'1-0. Il Mestre cerca di organizzare la reazione, ma si espone al contropiede delle furie rosse che in Diaw hanno l'elemento che, oltre ad accelerare le giocate di casa, si rivela una spina nel fianco per la difesa arancionera. Fino al 35' il controllo del match è in mano al dinamico tamai che non soffre la spuntata reazione veneziana. Un solo pericolo per una puntata di Paladin priva della giusta dose di precisione. Inizia la ripresa e il Tamai rientra in gioco pagando l'inferiorità numerica. Ma la formazione di De Agostini che segue la gara da bordo campo non molla, resiste al forcing arancionero, ma Peresson non corre grossi pericoli. nel fnale è invece Paladin a trovare il guizzo del 2-0 che mette il sigillo sui tre punti.
